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27.12.05

il pirata della strada

SocialDesignZine ci parla dell'illecito programma di Berlusconi.
i manifesti della campagna del sig. silvio sono stati realizzati con software crakkato. ovviamente il sig. silvio non sarà a conoscenza, un po' come non lo era del fatto che i decoder regalati con sussidio statale erano in realtà prodotti da suo fratello mio omonimo (ahimè). ordunque, chi risponde di tale violazione?
1) nessuno perché non se ne parlerà
2) tutti ma poi fatta la legge trovato l'inganno
3) all'epoca della condanna il reato sarà caduto in prescrizione
4) il precario grafico, malcapitato di turno, magari lo stesso che camuffava i manifesti della scorsa campagna (che ebbe non poche persecuzioni, presto occultate)
5) la condanna avverrà un giorno prima che entri in vigore l'amnistia
6) fatti li cazzi tua

odio la pirateria informatica semplicemente quale binomio. la modalità più efficace per combatterla è ignorarla, continuando a duplicare, come si è sempre fatto (e personalmente, quando capita, faccio, con infinito piacere, alla faccia dei proprietari che smanettano, smanettano, smanettano... un po' come certi preti).

Il declino dell'impero italiano continua

I cinque punti di Francesco Giavazzi (dal Corriere della Sera di un mese fa, 26/11). Chi li accoglierà nella prossima legislatura?

«I programmi elettorali pochi li leggono, e nessuno li ricorda». Secondo Francesco Giavazzi è preferibile dunque assumere qualche «impegno preciso», così come fece Silvio Berlusconi nella campagna per le politiche del 2001, in modo da rendere più facile agli elettori valutare coloro per i quali hanno votato e, nello stesso tempo, rafforzare il governo nei confronti delle lobby che cercheranno di bloccare la sua azione. In questo senso, e per cominciare, Giavazzi propone cinque «questioni specifiche».

L'università

«Per migliorare la qualità delle nostre università, l'unico modo è metterle in concorrenza l'una con l'altra. Chi mette in cattedra delle capre solo perché amici del preside o del rettore deve sapere che rischia di restare senza studenti. Ma per arrivarci bisogna abolire il valore legale della laurea, come in Gran Bretagna, dove le università sono le migliori d'Europa. Il ministro Moratti si è sempre opposto. Chi ha il coraggio di impegnarsi a farlo?»

Gli ordini professionali

«Per introdurre un po' di concorrenza nelle professioni è necessario eliminare gli albi. Chi ha il coraggio di cominciare cancellando uno dei più inutili ma anche dei più difficili, l'albo dei giornalisti?»

L'indipendenza delle autorità

«La concorrenza dipende dalle leggi, ma anche dalla qualità e dall'indipendenza delle persone nominate a presiedere le autorità, dall'Antitrust alla Banca d'Italia (...). Romano Prodi ha illustrato un progetto coerente e condivisibile di riforma delle Autorità le quali, egli osserva correttamente, sono cadute preda dei grandi monopoli. Ma i tempi per realizzare quel progetto saranno lunghi. S'impegna intanto a iscrivere all'ordine del giorno del suo primo consiglio dei ministri un decreto di cinque righe che disponga la decadenza immediata dell'attuale Governatore della Banca d'Italia? A Berlusconi è ormai inutile chiederlo».

Le privatizzazioni

«L'impegno a privatizzare è in tutti i programmi. Ma in questa legislatura, anziché privatizzare, si è ricostruita l'Iri, chiamando privatizzazioni il trasferimento delle azioni di Eni ed Enel dallo Stato alla Cassa Depositi e Prestiti, che è di proprietà dello Stato. Chi si impegna a disporre, nel primo consiglio dei ministri, lo scioglimento della Cassa, prevedendo che le azioni che essa possiede siano collocate in Borsa? (...) Anni fa lo Stato regalò alla Puglia l'Acquedotto pugliese, il più grande d'Europa, chiedendo solo l'impegno a privatizzarlo. Né il governatore di centrodestra, Raffaele Fitto, né il suo successore di centrosinistra, Nichi Vendola, hanno venduto una sola azione, ma lo Stato, nonostante l'evidente violazione del contratto, fa finta di nulla. Chi si impegna a decurtare dai denari che lo Stato trasferisce alla Regione, non tutto insieme, basta un po' per anno, il valore dell'Acquedotto?».

Il modello danese

«Per osservare un mercato del lavoro che funziona bene, dove i giovani trovano lavori veri, non il precariato, e c'è poca disoccupazione, non è necessario andare Oltreoceano e copiare l'odioso liberismo americano. Basta studiare la Danimarca, il Paese che protegge chi perde il lavoro più di ogni altro al mondo, e ciononostante ha pochi disoccupati, dimostrazione che un mercato del lavoro efficiente non richiede necessariamente di essere brutali con chi non trova lavoro. La Danimarca c'è arrivata eliminando qualunque ostacolo ai licenziamenti, soprattutto togliendo di mezzo i giudici e il diritto di chi è licenziato ad appellarsi a un tribunale. E così le imprese danesi, sapendo che sbagliare un'assunzione non è un dramma, assumono. Certo la Danimarca non è il paradiso: capita anche che qualche imprenditore cattivo licenzi un dipendente solo perché è iscritto al sindacato. Ma neppure questo è un dramma perché i sussidi di disoccupazione sono generosi e durano tre anni. Però si perdono immediatamente se l'Agenzia del lavoro trova un posto adeguato ed il disoccupato lo rifiuta. Chi si impegna ad adottare il modello danese?».

wind non dire stronzate e atterra!

il tempo è relativo? 600 minuti potrebbero essere un'infinità, ma l'infinito non si limita a 600 minuti. per così tanto! per me un'infinità sono anche 600 millesimi di secondo quando vedo gli spot degli odiosi servizi telefonici (per i quali ho anche lavorato un breve periodo...)

onestà e carisma indiscutibili

una dichiarazione d'addio di un personaggio forte e discusso. è stato bello vederlo in piazza, pochi giorni fa, a roma sotto la pioggia, accanto a un suo vecchio amico-nemico, pannella, mentre altri porci poltroni poltrivano chissà dove, lontano da ogni militanza, a spese dei cittadini, compresi i carcerati per i quali egli stesso chiedeva l'amnistia. forse è stato quello l'ultimo atto politico di una lunga carriera che lo ha visto anche presidente della repubblica.

tv letale

TRAGEDIA A SALERNO
Bimbo schiacciato dalla tv

attenti al piccolo schermo

Premonizioni

Accadde nel 1978:
1. Scudetto alla Juve
2. Coppa dei Campioni al Liverpool
3. Morì un Papa
4. Coppa Italia all'Inter
5. La Fiorentina si salvò all'ultima giornata di campionato

Due anni dopo, nel 1980, il presidente del Milan fu arrestato e il Milan finì in serie B.

Tanti auguri per un felicissimo 2007!

26.12.05

merry fucking xmas mmv

that's me
...and what about you?

Schroeder figlio di Putin

Drug poznaiotsya vbede, un amico si riconosce nella sventura, dice un vecchio proverbio russo. Non è esatto parlare di sventura nel caso di Gerhard Schröder, sconfitto d’un soffio e con onore nella battaglia per la cancelleria. Ma perso pur sempre il potere, l’ex cancelliere tedesco ha potuto riconoscere proprio in Vladimir Putin il vero amico di cui all’adagio. Quello che forse non aveva previsto era l’alto costo, in termini di critiche feroci anche da parte di amici, che la solidarietà russa gli avrebbe comportato. Sarà Gerhard Schröder infatti a guidare il consiglio di sorveglianza del consorzio creato dal gigante russo del metano Gazprom insieme alle tedesche Basf e E.On, per la costruzione del gasdotto che dal 2010 collegherà la Russia direttamente con la Germania, fornendo da solo un terzo dell’intero fabbisogno di gas dei tedeschi. Un progetto da 4 miliardi di euro, importante e controverso, che taglierà fuori Polonia, Paesi Baltici e Ucraina e che rafforzerà la posizione di Mosca nell’approvvigionamento energetico della Repubblica Federale e in futuro del resto d’Europa. Giunta neanche un mese dopo le sue dimissioni da cancelliere, la nomina di Schröder provoca però un’ondata di giudizi negativi e irritazione non soltanto in Germania. Soprattutto perché egli è stato negli anni scorsi, insieme a Putin, l’autentico campione del progetto, incurante delle irritazioni e dei sospetti degli ex Paesi del Patto di Varsavia, che nell’adesione all’Ue vedono innanzitutto la polizza assicurativa dell’autonomia politica da Mosca (...)
Così il Corriere della Sera - L'oleodotto di Putin assume Schroeder

25.12.05

se fossi dio

Io se fossi Dio
testo della canzone di giorgio gaber del 1980, censurata.

Io se fossi Dio
(e io potrei anche esserlo, sennò non vedo chi!)
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente:
non sarei mica un dilettante!
Sarei sempre presente.
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o, meglio ancora, a criticare, appunto...
cosa fa la gente.

Per esempio il piccolo borghese, com'è noioso!
Non commette mai peccati grossi!
Non è mai intensamente peccaminoso!
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sweda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.

Per questo io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!

Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.

Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero e molto distaccato
come dovreste essere voi!

Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare:
avrei fatto un uomo migliore.
Sì vabbe', lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!

Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio!
Infatti non è mica normale che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna!
Che viene da dire:
Ma dopo come fa a essere così carogna?

Io se fossi Dio
non sarei ridotto come voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante!
Purtroppo l'occasione di morire simpaticamente
non capita sempre
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.

Io se fossi Dio
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri, gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!

Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...

Finora abbiamo scherzato,
ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio
tira fuori tutto quello che gli sembra giusto.

E a te ragazza che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese è solo un po' coglione,
che quell'uomo è proprio un delinquente, un mascalzone,
un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia...
Io come Dio inventato, come Dio fittizio,
prendo coraggio e sparo il mio giudizio
e dico: Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!
così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia.

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti e specialmente... tutti.
Che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti, avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete:
avete ancora la libertà di pensare,
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare.

Immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento!
Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti!
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano!

Sì vabbe', lo ammetto:
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia...
ma io se fossi Dio
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!

Ma io non sono ancora del regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente:
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le palle,
perché la politica è schifosa e fa male alla pelle!
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forze, ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo...
E tutti quelli che fanno questo gioco
c'hanno certe facce che a vederle fanno schifo,
che siano untuosi democristiani
o grigi compagni del piccì.
Sono nati proprio brutti o, per lo meno, tutti
finiscono così.

Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare a Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione;
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra... o non lo vuole.

Compagno radicale,
la parola "compagno" non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata.
Compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non c'entra un cazzo...
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili e di idiozia
che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!

Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi!
Compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro!...
Compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti!
Fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!

Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe per il Giudizio universale!
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale:
perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti, i giovani drogati
e per le bombe.
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.

Io come Dio, non è che non ne ho voglia.
Io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili!
Ma come uomo, come sono e fui,
ho parlato di noi, comuni mortali:
quegli altri non li capisco, mi spavento,
non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere.
Di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.

Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!

Ecco la differenza che c'è tra noi e "gli innominabili":
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento.
Ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.

Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politici
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politicante qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista!

Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di trent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!

Ma in fondo tutto questo è stupido perché, logicamente...
io se fossi Dio,
la terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!

E allora va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...


auguri di buone vacanze a chi se li merita, a partire da chi lavora e non crede che i calendari ci dicano quale sia o meno il buon tempo, in ogni angolo dell'universo. la storia ci racconta che il 25 dicembre è nato uno dei tanti profeti che l'umanità abbia conosciuto, un uomo che, si narra, possedesse poteri soprannaturali e si dichiarasse figlio di dio, a costo di essere ucciso per questo. il suo affronto al regime imperante all'epoca nel luogo dei fatti fu visto da alcuni come un sacrificio volto a liberare l'uomo dalla cattiveria, allora vista anche soprattutto nelle azioni di quel regime. oggi, dopo anni, sono innanzitutto i seguaci di coloro che videro in quel 'sacrificio' un simbolo di liberazione dal male, i primi ad operare con mezzi non dissimili da quelli imperanti all'epoca e nel luogo dei fatti: potere temporare organizzato gerarchicamente e, in aggravio, irrispettoso della libertà personale di chi crede che quel sacrificio sia stato una colossale bufala o, peggio, l'inizio di un nuovo, millenario regime, tutt'ora imperante e autoreferenziatosi come rappresentante in terra di una divinità suprema. chiunque potrebbe definirsi tale, ma solo i rappresentanti delle religioni affermate nel fare questo non vengono scambiati per pazzi.

23.12.05

Antonio Fazio e lo scontro tra potentati cattolici ed ebrei

Antonio Fazio e lo scontro tra Opus Dei & Rothschild molto interessante. e se fosse vero?

li italiani devono tutto ali africani

li italiani devono tutto a li africani molto simpatica... sonoro fanculo con dedica a benpensanti e fighettin*

il Dieci al 2006 - maradona torna a giocare ai mondiali?

il Dieci al 2006 un sito per chiedere che maradona torni a giocare nel mondiale di germania 2006. proposta insolita che tuttavia raccoglie numerose adesioni da tutto il mondo.
ci vorrebbe un sito così anche per roberto baggio....

sullo scandalo dei decoder interviene anche l'ue. e i teleutenti cascano dalle nuvole?

Corriere della Sera - Agr - Ultima Ora
Tv digitale: Ue avvia inchiesta contro Italia
BRUXELLES - L'inchiesta formale sugli incentivi pubblici ai decoder e' stata avviata contro l'Italia dalla Commissione europea. "Gli aiuti pubblici devono evitare ogni distorsione alla concorrenza tra le piattaforme terrestri, cablate e satellitari", ha spiegato la Commissione. Le sovvenzioni italiane, invece, "sembra che aiutino gli operatori di canali televisivi a libero accesso ad entrare nel mercato della televisione a pagamento". (Agr)
Ecco perché si vuole smantellare il segnale analogico, costringendo tutti ad acquistare costosi decoder digitali terrestri, inutili peraltro (io vedo il satellite in chiaro).
Vi sono altre piattaforme, internet ad esempio, ma senza toccare la banda larga o il wimax, l'adsl ancora non copre che poche aree del paese. alla faccia delle stronzate di internet, inglese, etc.etc.
finché non si renderà servizio pubblico universale telecom potrà decidere dove estendere la rete, creando un palese digital divide.
ma tornando allo scandalo dei decoder del digitale terrestre: boicottate le reti di chi vi ha elargito un contributo (derivante dalle vostre stesse tasse) per costringervi poi a pagare quel che vedete... sulle sue reti!

22.12.05

l'epilogo

Sentiva la fine da qualche giorno. Temeva solo la conferma delle sue previsioni ma non riusciva ad aspettare, forse preferiva morire istantaneamente dinanzi alla realtà di una parola definitiva piuttosto che lasciarsi consumare in un’attesa fatta di vuoti, silenzi e crescente malinconia.
Così il momento trepidante che gli consentì di porre una domanda arrivò e tutta l’attesa sembrò in un attimo svanire. La sua preghiera di una risposta sincera benché assassina delle sue attese venne esaudita.
«No». Con qualche ritocco, ma deciso, immodificabile, improrogabile, ultimo e crudele, senza motivi. Fu un colpo alle spalle già previsto, lui scoprì l’amaro interminabile di quella tanto attesa liberazione.
Tutte le parole dette furono benissimo sintetizzate in quel NO. E cominciarono a scorrergli dinanzi i momenti, le attese, i singoli minuti di quell’effimero periodo, incredibile, mai immaginato così avvolgente e anche così dannoso. Chi l’avrebbe detto che uno sguardo nascondeva quell’inferno? Il sorriso di un tardo pomeriggio si era trasformato in una gabbia che pian piano lo avvolgeva, ed era così dolce lasciarsi avvolgere mentre sarebbe potuto benissimo fuggire. La verità è che non vi erano lidi migliori dove fuggire, così provò piacere nel costruirsi un recinto in cui vivere con lei, ma quel recinto presto divenne senza uscita e, in realtà, fu lui stesso a contribuire in modo deciso alla sua fine, senza preoccuparsi di cosa sarebbe accaduto se in quella gabbia, protetta eppure buia, sarebbe rimasto solo e da essa, nella sua solitudine, non sarebbe più venuto fuori vivo. Si trattava di un evento nuovo. Sino ad allora era stato abilissimo a demolire ogni gabbia, sua e di altri, facendo prevalere sempre la vita dinanzi alla morte dell’anima, dell’orgoglio, delle aspettative.
Ora invece si trattava di qualcosa di nuovo, inaspettato, più forte della sua forza e quindi impossibile da dominare. L’unico modo era sperare che dentro si sarebbe stati bene, era una possibilità, forse troppo teorica ma pur sempre una possibilità.
Non fu così. La sua gabbia cominciava ad opprimere la vita di chi avrebbe voluto servire.
Questa volta l’amore fu proprio ceco: non si accorse di lui. Anzi volle giocare, fingendo di accorgersi, poi scappò via. Il suo esagerato entusiasmo finì per essere una masturbazione mentale fatta di insensate paure, egoismo ed ostinato cinismo, muri di un recinto che già cominciava ad essere una gabbia. Lei si affacciò nel recinto, lo trovò caldo ed accogliente, fu sorpresa da tutto ciò, non se lo aspettava, non lo cercava ma fu piacevolmente sorpresa, non potè dire no dinanzi a quella situazione nuova. Ma via via che lui continuava ad innalzare i limiti di quel recinto con le sue ansie e il suo orgoglio, manifestato ad alta voce ai passanti, lei saltò fuori da esso, lasciando dentro solo un’immagine di sé. Il suo inatteso distacco sodomizzò l’orgoglio di lui, le cui aspettative furono così tradite da un fare ingenuo e frettoloso, lasciando smarrimento, amarezza e malinconia.
Il NO fu così solo una conferma dello stato che per pochi infiniti giorni aveva turbato la vita di lui. La fine di una precarietà e l’inizio di una fase buia in cui l’amore non sarebbe stato più la stessa cosa. Qualunque nuova scoperta lo avrebbe fatto tremare, non più per emozione ma per timore, come il cane forte e sicuro che dopo essere bastonato dal padrone non si presenta più nello stesso modo, anche se dentro sé ringhia e costruisce una considerazione differente da quella percepita vedendolo così intimorito.
Le relazioni sono fatte di percezioni, lui si chiederà sempre quali percezioni l’abbiano portata a sé così vicina e quali l’abbiano fatta perdere per sempre. Perché era chiaro che ormai non c’era più nulla da fare. Vedersi fuori dalla gabbia, ormai demolita, non contava più nulla.
Cosa avrebbe fatto, con chi sarebbe stata, quali emozioni andrà a provare per un volto nuovo, quale ricordo lui avrà lasciato di sé, quale è l’ultima percezione. Ci fu un lieve velo di compassione, atteggiamento odioso e indegno per chi ne è destinatario ma soprattutto per chi lo dimostra.
Sarebbe stato peggio se dietro quella compassione ci fu anche derisione. Chi può mai dirlo?
Le domande non avevano più senso, le parole, i sospiri, tutti svuotati. Senza un fine. Come giocare un’amichevole. Era una partita a reti inviolate in cui nessuno voleva segnare. Tutto era immobile quindi snaturava il vedersi. Lui avrebbe sofferto e lei? Lui si chiedeva cosa avrebbe mai provato lei rivedendolo. Freddezza, compassione, derisione o altro?
Lui cominciò a cercare le radici dei suoi errori, se mai suoi errori furono. Così, la più plausibile, fu l’essere stato frettoloso, l’essersi dimostrato ingenuo. Ma come si fa a non essere ingenui quando l’amore chiama? E come ci si può moderare? Per rispettare un copione? Perché essere falsi? Lui credeva nell’autenticità degli elementi di ogni natura, gustati sino in fondo. Non amava mischiare sapori né limitarsi.
Riteneva la moderazione saggia ma la osteggiava perché la considerava una negazione del gusto della vita. Chi lo contraddiceva poteva conoscere la felicità, dominandola, anche furbescamente, ma non sapeva vivere.
Lei non è detto che non sapesse vivere, perché la sua reazione al recinto non fu moderazione ma semplice stupore, tiepido avvolgimento e poi distacco, prima tacito poi, con un deciso no, esplicito.
In ogni caso questa storia era divenuta uno shock assurdo. Il cuore palpitava sempre dinanzi a lei, nel bene o nel male, quasi ci fosse un’energia sconosciuta che lo scuoteva. Lui che sicuro, orgoglioso, freddo, abile a dominare i suoi sogni e spesso sorpreso proprio dall’avverarsi di essi, stavolta era finito, dinanzi al sogno più bello, continuava a chiedersi troppi perché, e non insisteva col cercare risposte perché, nella sua agonia, era lucido e sapeva che le risposte in questi casi sono spesso giustificazioni dei propri presunti errori piuttosto che verità. Una verità purtroppo esiste sempre, anche quando non si conosce. La sua verità a quel punto si chiamava debolezza, voglia di piangere e anche meraviglia, per tutto quanto accaduto. Meraviglia per l’aver reagito così repentinamente, con fretta e ingenuità, per essere stato così coinvolto nel metter su un recinto, presto trasformato in gabbia. E finì così, senza dire altro, sperando in un cambiamento, nella consapevolezza che se la speranza si dice sia l’ultima a morire, evidentemente è perché moriamo prima del suo compimento.

21.12.05

Security Task Manager

Windows XP process viewer - lo consiglio vivamente per difendersi da odiosi spywares e simili. download here

16.12.05

Tortura da esportazione di democratica "liberale"

cosicchè gli ameri-kani non tortureranno più? Bush sconfitto al congresso sulla tortura
Remember those who are being tortured, as though you yourselves were being tortured.

6.12.05

governo vile e indegno, colpisce alle spalle senza preavviso

articolo della Stampa Web sulla val di susa
vergogna. i gendarmi obbediscono anche a questi vili ordini contro la popolazione civile. tuttavia, nel giorno del trionfo della borsellino, registriamo un altro bel risultato governativo per questa quasi (in)finita e molto bislacca legislatura.
come disse il sig. g, mi vergogno di essere italiano, soprattutto con questi pseudoreazionariucci al potere.

«Stop alla beatificazione» Contro Wojtyla 13 teologi

articolo del corriere
il grande? si batteva persino contro le pugnette in mezzo a tanto clero dalle mani incallite... altro che innovatore!
un papa coraggioso, in sana vita, ma sfruttato sino alla morte da un clero avido di attenzioni e pubblicità, che ancora campa di rendita nonostante un successore, ancora più conservatore, non all'altezza del predecessore, ma furbo perché, non godendo delle stesse simpatie del polacco, scaglia (sotto l'obbligo dell'obbedienza?) i vari megafoni della cei, ormai un partico clericale dei vescovi, a punire la società italiana con dogmi sotto ogni aspetto retrogradi e irrispettosi di uno stato estero e di una società civile troppo lontana dalle logiche cattoliche vaticane.

16.11.05

food made in italy - sulla carne cremonini altro colpo della rai

dopo aver costretto bush ad ammettere l'uso di armi chimiche in iraq (laddove le andavano a cercare alla fine, non trovandole, ce le hanno portate...) se pur convenzionali (solo perché gli u$a non avrebbero aderito ad una convenzione alquanto datata che le vieta), la rai va ancora a segno.
stavolta non è rainews24 ma report, il programma di rai3, e lo fa con il gruppo cremonini che esporta carne e importa guai, ossequiosamente insabbiati dal resto della stampa.

qualità: tutte balle? intanto il titolo crolla in borsa in seguito alla
news di report. il ministro giovanardi si infuria perché il servizio danneggia l'azienda (e della salute vogliamo parlarne?). di questo ed altro parla anche beppe grillo

Il punto più basso

il punto più basso della terra mar morto

Qual è il punto più basso della terra ?


Se lo chiedono in molti ultimamente. Sembra proprio a causa di alcuni banner di Google che circolano in svariati siti.

Visto questo interesse ve lo dico anche io qual è il punto più basso della terra.



Il Mar Morto, in Palestina, al confine tra la regione di Israele e la Giordania, costituisce il punto più basso del mondo, trovandosi a circa 395 metri al di sotto del livello del mare.

Il Mar Morto è un mare praticamente privo di emissari. E' un lago terminale che, per migliaia di anni, ha ricevuto le acque del fiume Giordano e di altri corsi d'acqua minori, come il fiume Arnon, ed una grande quantità di sorgenti grandi e piccole.

Sulla strada una pietra indica: "Livello del mare", ma il Mar Morto vero e proprio puo essere raggiunto soltanto dopo un'ulteriore discesa di 400 m al di sotto di questo segnale. Il viaggio da Amman verso il Mar Morto è di 55 km. Il mare inoltre è privo di vita per l'alta concentrazione di sali e minerali. Tale concentrazione è dovuta a due fondamentali motivi:

- perchè per migliaia di anni le acque ricche in sali, asportati dalle rocce e dai suoli, del Giordano e degli altri corsi d'acqua sono state convogliate nel bacino;

- perchè il Mar Morto, trovandosi a quasi 400 metri al di sotto del livello marino, non presenta emissari e tutte le acque in arrivo vengono progressivamente concentrate. Inoltre, le perdite per la forte evaporazione dovuta al clima caldo e arido e le precipitazioni alquanto scarse hanno favorito, col tempo, la concentrazione di una enorme e caratteristica quantità di sali minerali.

ru486 abortion pill: the vatican still fight it, against italian freedom

use ru486, don't listen to the vatican boss!

italy is one of the few western countries where ru486 pill for abortion is not sold. the vatican, that is a state fully indipendent where (unfortunately!) is spoken italian, even though latin is still the official language, is always fighting with few efforts against abortion.
italy is not a catholic country, but its politicians, almost all of them, are kind with catholic church recomandations.
it's time to say NO to any influence by vatican in our internal fact, starting to stop any funding to its activities in our country.
religion fundamentalism is far from a civilized country and italian politics, imposing religious views to anybody - just to gain power through churches influence on ignorant believers - constantly show us how we are unable to predict civilization in other countries.
abortion is not illegal, doesn't mean killing people. fucking is not forbidden so fuck as much as you can, showing to the white boss and to any other catholic fundamentalist how far you can be from his point of view. never forget to fight any religious fundamentalism.

what the vatican boss say about the pill

some information about ru486 and the situation in italy (italian)

13.11.05

heaven knows i'm miserable now

le giornate di sole come questa domenica mi riempiono l'anima di aspettative. ma non posso vivere senza la mia eterna tristezza mascherata da un falso sorriso.
onore e rispetto a chi combatte lo stato in francia, in iraq, in ogni angolo del mondo e tanta merda a chi ama annullarsi nell'ordine artificiale per una pagnotta più farcita di quella che si merita. nella tomba sarà pasto per i vermi come tutti gli altri perché siamo tutti uguali (dacché anche la vita è comunista?)

9.11.05

Rutelli scarica Orlando, Borsellino, Pannella... Quando la sinistra scaricherà Rutelli sarà troppo tardi...

leoluca orlando da fondatore dell'odierna sinistra a ennesima vittima della furia restauratrice di rutelli
si potrebbero raccogliere tutte le dichiarazioni di rutelli per capire quanta sinistra ci sia nelle sue parole? cosa ci fa nella sinistra? vada con berlusconi! non si può parteggiare solo per assicurarsi una poltrona, quella poltrona costa coesione. rutelli, nella politica italiana non ha casa, ha solo voti, conglomerati sulla sua testa da quelli come lui. può qualche anima buona della sinistra ridimensionare il suo potere mediatico? per il bene della sinistra, del paese...
non voleva l'accordo coi ds, poi viste le novità (primarie, legge elettorale), ha optato per la soluzione da lui stracciata mesi prima: è scaltro, ignobile, incoerente opportunismo politico. ora vuole che i ds abbandonino persino il pse. sino a ieri erano i difensori del comunismo in italia. rutelli! di nobili origini romane, è stato radicale, poi verde, poi sindaco di tutti, poi democratico dell'asinello - a sua immagine e somiglianza, povero asinello! - poi candidato belloccio (pupone, nn ancora cicoria all'epoca), capace di perdere con berlusconi, poi margheritino quasi quasi un neodemocristiano.
ora si prende il lusso di proporre un filodemocristiano in sicilia, dove ciò che da combattere sono proprio i democristiani.
e poi allontana dalla margherita uno dei fondatori dei democratici che della margherita sono l'elemento preponderante: leoluca orlando. orlando è stato uno dei più grandi sindaci che l'italia abbia sinora avuto, coraggioso, emblema di una rinascita democratica nel mezzo di tangentopoli, quando creò il movimento "la rete" e rutelli non era che un decimo della sua ombra.
orlando, onesto, è stato messo da parte. la borsellino vuole essere messa da parte.
rutelli che firmava proposte di legge anticlericali oggi è il più integralista cattolico della sinistra. dice che occorre mediare, capire, etc, bla bla bla... a me ha rotto i coglioni.
per me rutelli e la sinistra non hanno nulla a che fare.
chiama la sinistra "radicale" solo perché fa la sinistra. e lui si definisce "democratico" ma ci sguazza con le liste bloccate tant'è che non gli è mai dispiaciuto il proporzionale in fondo.
ora nn vuole neppure i radicali, eppure pannella è il suo padre politico. bravo, sempre bravo a sputare nel piatto in cui ha mangiato. questo atteggiamento, estremamente incoerente, mi fa schifo.
Per il bene della sinistra, cominciamo a fare pulizia in casa: scarichiamo via gente come rutelli e mastella (e tanti altri) che sono gli ambasciatori di ruini, non dei diritti sociali e per la coesione nell'unione rappresentano i maggiori pericoli.
l'italia e l'europa hanno bisogno di marxismo, anticlericalismo, ambientalismo, antiamericanismo, antisionismo, internazionalismo, antiglobalizzazione, antimilitarismo. tutti obiettivi che non pare siano predominanti nella sinistra italiana finché si coabiterà coi vari rutelli, mastella, castagnetti, etc etc. occorrono coraggio, coerenza e dignità, in forti dosi.
cominciamo dal più radicale dei conservatori: rutelli. peccato, un tempo pareva tutt'altro, ma ora che la sua portata innovatrice nella politica italiana è marcita sarebbe ora di fargli fare un passo indietro, o lo farà chi secondo i suoi punti di vista sarà governato.

8.11.05

Onore al coraggio: il reportage di RaiNews 24 sull'uso di armi chimiche in Iraq da parte degli USA

Dal napalm in Vietnam al fosforo bianco in Iraq gli U$A smentiscono, i media di regime insabbiano, ma la realtà è fatta di vittime innocenti.

Gli USA usano armi chimiche non convenzionali in Iraq - il CORAGGIOSO reportage di RaiNews24

Visto che è in corso un difficile processo al presidente iracheno Saddam Hussein per utilizzo di armi chimiche contro i curdi, non è lecito domandarsi se lo stesso processo si dovesse svolgere per il presidente americano Bush?

E' una questione di terminologie: la stampa neocons (neocojons) chiama i partigiani insorti. Chi invece definisce invasori i paesi della coalizione democratica (quanto? quando? ...quale???) viene etichettato giornalista fazioso della sinistra più radicale e antidemocratica. Non badate alle parole, i fatti sono altri, come si vede.

3.11.05

The City's Renaissance

The City’s Renaissance of Tirane
sarà solo facciata? in ogni caso onore al grande sindaco Edi Rama, artista e uomo politico albanese, già oppositore della dittatura comunista, perseguitato dallo stracorrotto centrodestra di Berisha (tanto caro al centrodestra italiano), da meno di un mese alla guida del partito socialista albanese, miglior sindaco mondiale nel 2004 precedendo i suoi colleghi di città del messico e di roma.
ma, appunto, sarà solo facciata? e il resto d'albania? neppure quella...

2.11.05

(pseudo)sinistra clericale

la chiesa cattolica ha occupato anche la sedicente sinistra. sedicente in parte, poiché tipi come d'alema si offendono ad essere definiti comunisti tanto quanto giacobini.
il centrodestra così com'è oggi non ha futuro. cosa accade dall'altra parte? le forze laiche, poche, vere, con tutti i loro (e quindi nostri) problemi si uniscono (finalmente, limitando i danni) e vengono così marginalizzate.
cosa resta? una sinistra che si associa a un'accozzaglia di cattolici della domenica per abbandonare ogni residuo di rosso (e anche di rosa).
il partito dei chierichetti è fatto. in futuro vedo altri chierichietti fuggire dal centrodestra e tutti insieme, in un'orgia di potere, ricreare qualcosa che, a parte il nome e l'assenza di dignità politica, ricrea la democrazia cristiana nei fatti. democratica con tanto di liste bloccale, cristiana intesa come vaticana.
gli estremi, dopo anni affannosi di coabitazione, sono finalmente marginalizzati, da destra a sinistra includendo lega e radicali.
resta chi si adegua. i nomi non contano, contano le politiche, il rispetto delle spartizioni, la devozione, l'obbedienza.
il papa morirà prima o poi, ruini pure, ma altri chierichetti devoti alla causa millenaria giungeranno al trono imperiale e la gente sempre pronta sarà lì, trasformista, conformista nell'animo, a imporre la tradizione di ambiguità ideologica sulla quale si fonda la continuità della nostra eterna sconfitta democratica.
e la gente (non i cittadini, proprio la gente ammaestrata dai suoi infami pastori) invece di incazzarsi applaude o semmai si tira indietro. le barricate non esisteranno più, chi ci crede è antico, dicono. la loro modernità però è ancora più antica di esse, ma torna nuova, come una minestra riscaldata, a prendere il posto del dopotangentopoli, discorso pilotato, sano in parte e mai chiuso.
fanculo a tutti i cattolici che fanno politica e a tutti i politici cattolici. le ragioni sono solo potere, denaro, ricchezza quindi ancora potere, denaro, ricchezza, etc. ma dio è dio, cesare è altro.

29.10.05

however sono back

con un ringraziamento al talismano o come si può chiamare e a faried che me l'ha donato: funziona!!! il palmares si muove e lo fa grazie a una meravigliosa new entry.
l'oceano fuori è triste, celentano è osannato per quel che dice. io apprezzo solo il coraggio di esserci e molte cose ma non tutto quel matto desiderio di antemodernità che non regge il carico attuale. se applicato produrrebbe odio, violenza, morte.
un po' come ciò che è in atto oggi e tanto si contesta. la via può e deve essere diversa.
una via diversa che non accetta prodi ad es. è la ABOLIZIONE DEL CONCORDATO. io sono italiano ma non mi sento cattolico.
quando il papa venne eletto un mio coinquilino (musulmano) mi disse: non disperare paolo, tanto è vecchio, presto crepa.
sì ma gli altri? e la chiesa nel suo complesso? è stravecchia (paragonata a quanto ci spetta) ma non crepa, i segni di cedimento la rafforzano.
pensavo: è necessaria forse, per mettere ordine tra le stronzate della spiritualità odierna. ma quell'ordine c'è il vizietto di trasformarlo in politica e allora non va bene. come il marxismo che si trasforma in dittatura stalinista. non va bene. ma è uno sbocco naturale.
visto che la chiesa non è necessaria alla vita spirituale dell'individuo, perché dio, se esiste, per chi esiste, è più grande di essa e non ha bisogno di essa, può benissimo non eistere. e se esiste comunque uno stato su di essa fondata non ha alcun senso. tanto più se pretende di dire ciò che è giusto o no per noi e ancora peggio se oltre al dire si spinge nell'imporre o negare, per diritto (laico) di un altro stato.
gli italiani cattolici che credono nelle parole dei vescovi per me sono dei coglioni, non so per voi. e chi invece pretende di amministrarli sotto il segno di croce è semplicemente furbo, avido, opportunista se non anche coglione.
col dualismo laico-laicista si vuole imporre uno status quo che è palesemente sbilanciato in favore dei clericali.
ma chi sono questi burocrati che si vestono diversamente da noi e vivono di favore sociale in virtù di una presunta raccomandazione divina? io non sono una loro pecora, non ho bisogno di quei pastori. sono una persona matura (per quanto si possa...) e i pastori, se devo, li voglio scegliere da me. e a dio ci parlo e mi ha detto che loro non servono a nulla. loro mi diranno che sono un infedele ma me ne sbatto, perché dio mi ha detto che loro non sono neppure infedeli. sono semplicemente furbi, avidi, opportunisti e spesso anche coglioni (basta vederli) tutto ovviamente per suo conto, in suo nome. non basta per definirli peccatori secondo i loro stessi canoni?

mai un premio a tanta fantasia?

28 ott 21:05 (Corriere della Sera online - Agr)
Lecce: donna si fa crescere la barba con ormoni per truffare
LECCE - Si era fatta crescere la barba con una cura di ormoni in modo da sembrare un uomo e raggirare cosi' decine di persone in tutta Italia. Una truffatrice 38enne leccese e' stata arrestata ad Enna. La donna si presentava nei panni di un nobile scozzese in vacanza in Italia rubando denaro, carte di credito e oggetti di valore. (Agr)

26.8.05

Sono fondamentalmente relativista

Se non lo fossi dovrei ammettere che tutti i cristiani sono degli emeriti coglioni a partire dal loro boss, invece il mio relativismo mi porta a credere che tutte le culture sono uguali.

18.8.05

Il Mezzogiorno la regione più povera d'Europa.

lo dice una ricerca segnalata qui mentre c'è chi ha il coraggio di dire che gli italiani sono più ricchi... e ci sono anche i fessi che ci credono!
lo stato ha perso la sua maestosità, non spende nulla. i salari sono stabili mentre i prezzi mediamente sono aumentati del 100% negli ultimi 4 anni.
il lavoro resta precario e malpagato, nessuna speranza per il futuro, ignoranza dilagante, media che propinano squallore altrettanto dilagante. per vedere qualcosa di meglio occorre pagare quindi aumenta il divario tra ricchi e poveri, non solo economico ma anche culturale.
non ci cagano neppure i terroristi, i politici se la tirano allarmando la popolazione per un attentato... il sud non vale neppure un grammo di tritolo, sta chiudendo bottega anche la mafia...

15.8.05

Il presidente vaticano Ratzinger tra gli imputati ad un processo negli USA

Il capo dello Stato Città del Vaticano, Joseph Ratzinger, risulta tra gli imputati in un processo in corso negli USA. Stupidamente mi stupisco di non aver ricevuto notizia dai media 'tradizionali', tuttavia
ne danno notizia QUI i radicali.

13.8.05

big mac miracolosi...

ma dai!
io resto 'fedele alla linea', quella di super-size me!

7.8.05

Assalto alle tv di strada

Comunicato stampa
Articolo 21 violato dalla costituzione. Mentre il Berlusconi si indigna delle intercettazioni telefoniche e minaccia a brevissimo una legge contro le stesse, di suo pugno, l'informazione libera viene oscurata.
Ma l'azione promossa dal premier va a favore dell'opposizione, evidentemente coinvolta nello scandalo.
Le conclusioni sono da vedere, ma i nomi sono venuti fuori e, con l'avvicinarsi delle elezioni, solo questo da' troppo fastidio.
Chi finanzia la sinistra? Sarà che questi finanzieri stanno prendendo per culo un po' tutti? Stavano sul serio col piede in 2 scarpe o, meglio (peggio, punti di vista), in nessuna?
Speriamo nella libertà digitale: scegliere i contenuti, ci sarà sempre qualche finestra come questo blog, che l'utente potrà scegliere di leggere. Sarà crap, ma l'avrà scelto lui. Oggi il crap invece viene analogicamente e sequenzialmente imposto e costa - in rai - canone e pubblicità che si trasforma in lauti compensi per pochi e un mercato delle assunzioni dettato dalla mafia dei concorsi pubblici.
E la qualità peggiora, a beneficio del pay per view. E il plagio mediatico diviene più profondo, l'ignoranza di stato dilaga e il potere d'acquisto dei tartassati crolla. E mentre molti minareti cattolici trasmettono le loro cantilene in barba alle rigorose e insensate procedure burocratiche da rispettare per restare a galla nella merda, le telestreet chiudono (sapevate che se ne aprite una rischiate da 6 mesi a 1 anno e mezzo di reclusione? Lo dice la legge del socialista Mammì, anni '90). Mi piace andarci giù così. Per fortuna quella che ho scritto è solo una brutta favola, la realtà, in realtà, è splendida!

27.7.05

Job opportunities

Google Copernicus Center is hiring
colonialismo planetario made in u$a

Where d'u live?

Italian addresses are quite tricky!

Alto Alveo Alzaia Androna Angiporto Angolo Arco Autostrada Baia Baluardo Banchina Barbaria Bastioni Biri Bivio Bocca de Borgata Borgo Borgoloco Brigata Calata Calle Calle Larga Calleselle Campazzo Campiello Campo Canale Canto Cantone Casale Cascina Casella Postale Cavalcavia Cavoncello Cavone Chiasso Circonvallazione Contra' Contrada Corso Corte Corticella Cortile Cortina Costa Crocevia Crosera Cupa Cupa Vicinale Darsena Discesa Emiciclo Erta Fondaco Fondamenta Fondamente Nuove Fondo Foro Fossa Fosso Frazione Galleria Giardini Giro Gradini Gradoni Grande Raccordo Anulare Interrato Isola Larghetto Largo Lista Lista Vecchia Localita' Logge Loggetta Lungadige Lungargine Lungarno Lungo Lungolago Lungomare Lungotevere Lungotorrente Marittima Marzaria Masseria Mercati generali Mercato Mercerie Molo Monte Murazzi Paludo Parco Passaggio Passeggiata Passo Pendice Pendino Penninata Pescaria Piano Piazza Piazzale Piazzata Piazzetta Piazzola Piscina Ponte Pontile Porta Porticato Portici Portico Porto Presso Prolungamento Quadrivio Quartiere Raccordo Ramo Rampa Rampante Rampe Regione Rialto Rigaste Rio Rio Tera' Rione Ripa Riparto Riva Rivale Riviera Rotabile Rotonda Rua Rue Ruga Ruga Giuffa Ruga Vecchia Rughetta Sacca Salita Salizada Salizzade Sbarcatoio Scala Scala Privata Scale Scali Scalinata Sdrucciolo Secco Sestiere Silos Sito Sottopassaggio Sottoportico Spadaria Spalto Stazione Strada Strada comunale Strada nuova Strada privata Strada provinciale Strada statale Strada vecchia Strada vicinale
Stradale Stradello Stradetta Stradone Stretto Strettoia Strettola Supportico Tondo Traghetto TrattoTraversa Traversa nuova Traversa privata Traversa vicinale
Vallone Varco Via Via Comunale Via Nuova Via Privata Via Provinciale Via Vecchia Via Vicinale Viale Viale Privato Vico Vicoletto Vicolo Vicolo Largo Vicolo Lungo Vicolo Nuovo Vicolo Privato Vicolo Rotto Vicolo Storto Vicolo Vecchio Villa Villaggio Viuzzo Vocabolo Volta Volto Zona industriale

I've found all those on a website registration form. Who fuck lives in a silos?

25.7.05

si chiama vista, alla faccia della privacy!

a breve... microsoft windows vista già longhorn.
sarà un nuovo paradiso - più potente - per quei guardoni di redmond (e i loro server all over the world) o un nuovo giardino dei supplizi del corpo?

24.7.05

onErevoli

Poco meno di un miliardo e mezzo di euro lordi: a tanto ammonta la spesa di Montecitorio secondo il bilancio di previsione per il 2005. La cifra,riportata in un'inchiesta del "Sole 24 0re" sui costi della politica, è pari al doppio del Pil di S.Marino. A pesare sulla spesa, frutto - sottolinea lo stesso quotidiano - di complessi processi storici, sono soprattutto gli oneri dei deputati (2,3 milioni per ciascuno dei 630 membri), i vitalizi agli ex (totale di 122 milioni), i rimborsi ai partiti, i costi delle sedi. Da Televideo RAI del 24/07/05, pag. 123/1.
in buona sostanza solo per questi soggetti si tratta 4 miliardi e mezzo di lire a 'pezzo' per 630 'pezzi' ogni anno.
e non scordiamoci il senato, poi il governo, i vari enti pubblici e le ancora più variegate dimensioni locali, dalle regioni in giù, i cui poteri, i 'pezzi piccoli', vorrebbero più estesi e profondi, in ossequio al federalismo (leggi pagnotta più farcita). e il costo della corruzione, non sempre monetizzabile a pronti? c'è ancora qualche coglione che definisce quei soggetti onorevoli senza alcun briciolo di rimorso per la propria dignità calpestata dal proprio vile servilismo?

23.7.05

videopost by diana, se non vedi non crederci

scopri la videopoesia di Diana
"Dal mondo dei media, tranne alcune rare eccezioni sempre e comunque tacciate di parzialità (ma meno male che esistono!), le notizie mi sono arrivate addosso inutili e sempre uguali.
Non ho la presunzione di sapere come stanno le cose nel mondo.
Non so come andrà a finire in Iraq, il perché delle scelte politiche del mio paese o tutto quello che può interessare a chi vuole essere solo informato. Ma, allo stesso tempo, ho la capacità di non parlare se non ho visto, ho l'onestà di non raccontare se nel luogo in cui la notizia è nata non ci sono stata, non ho visto con i miei occhi.
"
da non perdere.

favole dal paese dei governanti che ci piace sguazzare nella monnezza - 1

che pacchia l'itaglia, lo sapevate che le ferie sono un diritto mentre il lavoro no?
e lo studio è un diritto mentre l'ignoranza no?
considerando che l'ignoranza è proporzionale alla felicità, l'itagliani non possono essere felici per legge.
così per un istinto da homo sapiens latino cominciano i primi timidi tentativi di illegalità, che poi si diffonde parallelamente all'attesa che un buon governo condoni tutto, regalando un sorriso per sdebitarsi della fiducia.
è o non è giustizia sociale? ma non chiamatela giustizia, qualcuno potrebbe offendersi. definiamola piuttosto un atto di liberalità, in fondo i regali sono questo secondo legge. e il governo non può peccare di illegalità, semmai se proprio deve prima si mette mano ai comandamenti così gesù cristo non si incazza, che già ha da badare al nuovo incarico di responsabile comunicazione del sindacato universale ragazze madri del quale è segretaria maddalena.
c'è chi dice che sia stato favorito per quel posto, ma chi meglio di lui sa' comunicare? mamma ebe?
non è giusto però che con dio come padre e figlio nello stesso tempo ci siano tanti conflitti di interessi, buddha si ribella anche perché teme che un innalzamento dello sbarramento lo metta fuori. e poi sai, i cinesi spingono tanto per questo... alla faccia degli atei che si definiscono.
ma queste sono altre storie... com'è grande il mondo, quasi quasi più dell'universo!
che palle dev'essere l'universo, tutti sti fenomeni fisico-chimici e nessuno con cui parlare, d'altronde se al vaticano dicono che l'uomo sta al centro dev'essere proprio un posto di merda la periferia!

20.7.05

non è uno scontro di culture ma... di orari!

grande illuminazione -
Il grido di guerra di Al Qaeda: Pendolari, vi combatteremo ovunque

con la disssoccupazione che si ritrovano a lecce possono dormire sicuri, siesta arabeggiante compresa, quindi recarsi al lavoro (quale? chi? come? quando? perché mai poi?) ancora più sicuri. disssoccupeggiando si furba.

sempre da lia celi - Er Sola 24 Ore: Ricucci conquista la maggioranza di Al Qaeda
...nel caso qualcuno dubitasse della solidità e, soprattutto, delle potenzialità dei capitali italiani.

zazzle: flop o rivoluzione?

direttamente da (o per) i 2 finanziatori di google arriva zazzle.com.
diverrà una (web)moda la sfida alla moda di natura open source ma con pura statunitense matrice capitalista?

emozioni ingrosso e dettaglio by governo.it

il borsino delle meraviglie... prezzo e purezza garantiti!

19.7.05

sudoku

a wicked tool to make us forget all world's troubles or - if u prefere - to add just another one.

18.7.05

Giggi er bujaccaro

Daniele, esilarante come (quasi) sempre
Le disavventure di un clan di pastori disperati in ansia per le sorti del gregge sovrano.

15.7.05

italiani sempre più ricchi, raggiunta la piena occupazione!

CRESCE L'OCCUPAZIONE

...e te credo che non ci sono posti di lavoro, personalitaconfusa, li hanno occupati proprio tutti!
a parte quelli di montecitorio d'estate. peccato che le forze di lavoro siano esaurite (di fatto!) altrimenti dalle prossime politiche proporrei di far eleggere un vicedeputato, giusto per garantire continuità nella 'rappresentanza'.
mi candido! ho le qualità per soddisfare le esigenze di qualsiasi forza politica, non abbaio la notte, non sporco e sono fedele (alle curve più che alla linea...)
peccato che dobbiamo 'accontentarci' di un solo rappresentante.

l'italia, come dice silvio, è più ricca. indice di questo è il fatto che i ristoranti sono pieni e la 'gente' usa sempre più il cellulare.
in un paese in cui l'acqua minerale costa più della benzina, nonostante quest'ultima abbia il prezzo più caro al mondo, non c'è da stupirsi che TUTTI gli italiani ostentino la propria ricchezza dimenticandosi di essere famosi nel mondo come cuochi e per il loro modo di colloquiare gesticolando. non cucina più nessuno e non chiacchera più nessuno, se non al telefonino.
d'altronde, in una situazione di piena occupazione, chi ha tempo per cucinare o concedersi una chiaccherata? meglio un mms tra un primo e un secondo.
certo che silvio le sa proprio tutte, dopo averci detto che il 40% dell'occupazione è sommersa. ma cosa importa? sono sempre posti di lavoro!
a me però non diverte mai quanto il cicoria. che spasso, torno a lavorare...

Eco-village is a real freedom demonstration

BBC NEWS | UK | Eco-village 'is model for us all'

Enduring freedom has just started in Scotland. Is too far from our idea of urban life, simply cos our urban life is too far from freedom.

14.7.05

Se vi fa pena abbiate pietà... di voi

Do ut des
Le bugie sui paesi in via di sviluppo sviluppate da un grande, al quale una piazzetta a genova sarebbe il minimo tributo un giorno che si spera lontano.
Dispiace che Beppe Grillo sia tanto grande quanto piccola sia la libertà di espressione che gli (ci) pesa addosso. Altrimenti sarebbe solo un bravo ed oculato commentatore. Invece è un eroe, di questi tempi, con questi modi.
Non darò mai nulla ai fondi per la cooperazione. I professionisti della cooperazione, quei signori incravattati che aspettano il nuovo bando per pappare per me possono fare la fine che tocca a chi giustifica i loro lauti stipendi.
Il nostro pAese è finito e qui sta la spiegazione del paradosso: italiani creativi ma poco (per niente) innovatori se non nelle tecniche di fottìo.
Grazie Grillo, ci dai la conferma che i dazi siano la macchina respiratoria di un corpo sciolto in stato vegetativo chiamato italia.
Sull'argomento 'riduzione del debito', recentemente pompato dal live-8 e riaffossato dalle bombe di Londra, suggerisco di leggere Leonardo Ditta, "Riduzione del debito, sviluppo e povertà" (enfasi particolare sui paesi dell'Africa subsahariana), pubblicato su Il Mulino, n.2-2002, pag. 314.
E mo vado a magnà cos im starving!

10.7.05

Ultima testimonianza sul web di Benedetta Ciaccia prima dell'attacco terroristico

Benedetta Ciaccia, ultima testimonianza sul web prima dell'attacco del 7 luglio a Londra - Re: Muslim Wedding - is converting required?
Neppure 6 giorni prima dell'attacco terroristico compiuto a Londra il 7 luglio 2005, Benedetta Ciaccia, la donna italiana residente in UK, ad oggi ancora irreperibile, scriveva su un forum di un sito britannico di orientamento musulmano circa il futuro matrimonio di lei, cattolica, con un musulmano.
Ad oggi si sa solo che non risulta nelle liste dei feriti.

3.7.05

impressioni

i was travelling in my past towards the future.
will it be my future? we'll see...

28.6.05

why there should always be a title for any content? aborro

they're false
they're crazy
they're just the voice they pretend to fight
i'm myself
with the people that can only teach me
that's why i was thinking that
writing that
singing that
making of it a deep message for u.
thank u my love.
i hope one day u'll understand me
bye 4 now

27.6.05

something 2 say

it was great
and she was greater as well (i like this expression)
that's all
nothing else to say
i was thinking that multinational are not so bad
they just care of profit
but after profit they care of our society
if it is not like a perfect mechanism it won't work so
they will do the best to make our society work better
for them and for it
and she's still great
greater than them
cos she's not a multinational (i hope, i do hope)

ps: will i ever destroy my career with that? maybe, that is why life is so wonderful, isn't it?
she's just herself
and she lives for herself
and a little bit also for me
the one that want to do the best for her
so she know that in this world there's someone else
that is doing something just for her
only for her
nobody else
and he's great as well
cos he make me growh
thanks to his culture
thank to his believes
that are not the ones that appear from a speeach
but are deeply set on his own
and apperar just when it needs
thanks to everybody
maybe you're a part of god
that's why i do believe
and please, if i'm fool, just unuderstand me
this would mean that i just believe in you.
nothing else to say. goodbye baby.

rivisitato in stato di lucidità flessibile

26.6.05

lecce: il verde in gabbia nella capitale del tarocco

piazza mazzininel seguente trattato eretico semiserio si descrive sinteticamente, fornendo ove necessario opportune valutazioni, la presenza di verde pubblico, attrezzato e non, sul suolo urbano del comune di lecce (italia del sud).

a parte la centralissima villa comunale, sulla quale spenderò qualche parola circa i grotteschi regolamenti che vi sono applicati, lecce non ha altri spazi verdi pubblici a parte le aiuole-pattumiera degli alberi lungo le strade e le fioriere in stile funebre del viale giardino realizzato di recente lungo viale dell'università.

piazza mazzini [foto] è un mattonato contornato da auto.

villa reale dispone di un grande giardino ma l'area non è accessibile e neppure visibile. e se venisse reso un meraviglioso parco nel cuore della lecce 'dimenticata'?

l'istituto delle marcelline è privato dunque non accessibile e neppure visibile dall'esterno.

l'area dell'ex ospedale vito fazzi è chiusa e non è da considerarsi spazio verde, comunque non è accessibile.

infine, un'altra area che sulle mappe comunali viene colorata in verde, per rompere la monotonia del quadro, è una che tuttavia è in gran parte mattonata, accessibile solo in determinati orari. l'area in questione è caratterizzata da funzioni esclusivamente residenziali per la particolare categoria che vi ha dimora, i defunti, parte dei quali sino al 2001 erano annoverati tra la popolazione residente nel comune a testimonianza che c'è una profonda cultura mortuaria presso l'ufficio anagrafe.

esiste una piccola villetta in zona san pio (circoscrizione rudiae), mattonata, con pochi giochi per bambini.

qualcuno pensa di localizzarvi un centro commerciale, tra le case di un'area urbana degradata e caratterizzata quasi esclusivamente da funzioni residenziali.

dimenticavo il manto erboso del via del mare, costantemente non accessibile se non a pochi milionari, pochi giorni all'anno. se sarà attuata la proposta di renderlo sintetico per benevolenza, considerando il colore del polimero che andrà a sostituire il prato, continueremo a considerarlo zona verde.

torniamo alla villa comunale. il punto di partenza la ricerca di spazi verdi urbani in cui potersi andare a sdraiare sul prato, a pieno contatto con la natura, in cui lasciare i bambini giocare a pallone, in cui andare coi cani o anche a cavallo, uno spazio con alberi, sentieri, vialetti, che porti vita nel grigio contesto di cemento, traffico e disoccupazione di una povera città del mezzogiorno (vedasi statistiche economiche piuttosto che affermazioni degli amministratori di qualsiasi livello, prevalentemente una categoria di panzoni puzzolenti dimoranti le loro villettine semiabusive fuori la città, confortevoli appartamenti immersi nella disperazione o piccoli nidi ristrutturati nell'umido parco edilizio del centro storico barocco)
i prati della villa comunale sono in realtà off limits. si chiamano aiuole e non consentono altro che la vista, in determinati orari del giorno. ai cittadini sono concessi solo i viali mattonati dunque possiamo affermare che i leccesi non hanno diritto a sdraiarsi su di un prato, a meno che non contravvengano il severo regolamento di polizia urbana che, oltretutto, nega anche due calci ad un pallone, l'accesso in bicicletta (negato di fatto dal traffico automobilistico anche al di fuori dalla villa) e molte altre cose.

in conclusione, proviamo a fornire un saggio consiglio a tre categorie di sfortunati utenti della città.

residenti: se potete scappate quanto prima dall'inferno che vivete.

cani teppisti: negli orari di chiusura della villa comunale potete defecare nelle fioriere del viale giardino, colonizzando abusivamente, nel contempo, nuovi territori.

turisti che avete scelto il salento come meta delle vostre vacanze: siate più accorti in futuro onde evitare simili errori, non abboccate alle stronzate che vi dicono i tour operator e, soprattutto, gli amministratori locali e, infine, non disperate, considerando che sbagliare (involontariamente) è umano.
sbagliare volontariamente invece è da mascalzoni pertanto la definizione di chi, preposto allo sviluppo urbano, ha prodotto simili risultati, è demandata al risultato di una logica equazione.

20.6.05

se è questo che volete... voi almeno state bene (forse)

Referendum francese: hanno perso i professionisti dell'europeismo
sempre a proposito di referendum, peccato. per noi, per un'integrazione che pare l'unica soluzione per un cambiamento sociale che come alternativa ci offre una fine molto prossima e poco dolorosa. questo si capisce osservando che accade: i numeri confermano che la caduta c'è ed è inesorabile. i media sono l'anestetico.
ed io che mi cibo così poco di media provo a immaginare cosa sarà e provo a seguire quei pochi pazzi che ancora credono di potersi mettere in salvo.
loro stanno bene, forse. noi no, di certo.

17.6.05

è l'italia un paese di merda o lo sono gli italiani? o tutti e due?

leggete...

quando piero welby compary come editorialista su radicali.it cominciai a credere che fosse un esponente del variegato partito qualunquista che pur tanto mi sarebbe piaciuto avere l'opportunità di votare - spesso nn sono altro che questo.

poi ho saputo della sua disabilità. non cambia l'opinione, per me un disabile è una persona come tutte le altre, non certo un inferiore che merita compassione. merita critiche, come chiunque altro e, più di chiunque altro, merita quanto più possibile della nostra considerazione, per via di un (naturale?) senso di pari opportunità che personalmente avverto, credo non meno di quanto lo avverta la società.

bene, l'editorialista scrive e bene anche - talvolta pecca di eccessiva conoscenza al punto da rendere la nicchia di lettori sazi molto piccola, infatti spesso non c'è posto per me.

questo editoriale pone dubbi su quanto sia 'sociale' il concetto di pari opportunità nel nostro paese. io lo vedo più come un fenomeno normativo che, peraltro, si cerca di alienare in controtendenza con quanto di civile si è andato conquistando nell'ultimo secolo.

ecco perché mi pongo certe domande. non facevo io con welby, leggete, se potete, prima di giudicare, e la domanda nascerà spontanea anche a voi.

13.6.05

referendum: dio abbia pietà di chi non ha votato

reportage referendum di alex cafè

Molti residenti all'estero non hanno potuto votare i 4 referendum su fecondazione assistita e ricerca scientifica perché non sono mai venuti in possesso delle schede elettorali.
I consolati rispondono generalmente che sono andate smarrite o che sono state recapitate ad indirizzi errati.

Il 10 giugno presso la sede consolare alla quale sono iscritto (Londra) ho assistito alle lamentele di più di un italiano che non ha potuto votare per questo motivo.
Lontano da Londra alcune settimane per lavoro non ho potuto votare entro il 9, data ultima perché le schede elettorali, inviate per corrispondenza, fossero recapitate alla sede consolare.
Perché tale data di voto è diversa? Nessuno mi ha mai detto che gli italiani all'estero votassero prima degli altri.

Inoltre, per le schede smarrite, il termine ultimo per fare denuncia era il 29 maggio.
Come fa a saperlo un italiano che non passa dal consolato?
Non tutti vivono presso la città in cui è ubicata la sede consolare.

E' un sistema finalizzato a rendere molto difficoltoso l'esercizio del diritto di voto se non, in alcuni casi, a negarlo fattivamente.

A partire da tutti i sedicenti cattolici, dio abbia pietà di chi non ha votato, prima che di chi non ha votato sì. Mi chiedo quanti un giorno si pentiranno di questo.
Ovviamente non si potranno mai pentire il papa o i preti che per loro scelta non potranno mai imbattersi in problemi di infertilità.

Torna la lira...

Questi qui fanno sul serio: Maroni: "Referendum su lira ed euro" (repubblica.it)

Il danno è stato compiuto, ogni cambiamento potrà solo peggiorare le cose. Sarebbe bastato mantenere la doppia circolazione più a lungo per allentare il violento e vile opportunismo dei commercianti e sopperire all'incredibile tacito consenso del governo dinanzi a quanto è accaduto.

Inoltre c'è da chiedersi: è giuridicamente possibile indire un referendum su una materia finanziaria e comunitaria?

Infine, venendo al reale obiettivo dei 'leghisti referendari', quanto ci guadagneranno da un'operazione simile, ammettendo (con molta fantasia) che vada in porto?

8.6.05

No OGM: an unique world search engine

GM Contamination Register
This GM contamination register is the first of its kind in the world. Although GM crops were grown on over 80 million hectares in 2004, there is no global monitoring system. Because of this failure of national and international agencies, GeneWatch UK and Greenpeace International have launched this joint initiative to record all incidents of contamination arising from the intentional or accidental release of genetically modified (GM) organisms (which are also known as genetically engineered (GE) organisms). It also includes illegal plantings of GM crops and the negative agricultural side-effects that have been reported.

6.6.05

Le frasi impossibili: perle di saggezza itagliana

Ancora mi piscio dalle risate!

Lunga vita all'itagliano calcistico, complimenti a chi ha raccolto le perle e a chi le ha scopiazzate qua e là in rete (google riporta un sacco di pagine simili)
Oggi si parla sempre meno di calcio, prima era tutto così programmato. Maledette paytv... ci faranno dimenticare anche questa Italia, prevalentementa diffusa da 90° minuto di cui Paolo Valenti era e sarà sempre l'unico degno conduttore.

4.6.05

l'atelier

i couldn't forget a link à l'atelier des photos suspectes ...but I can't wait to see the new ones shooted last april in london

La propaganda a favore dell'astensione nelle chiese e' illegale

Referendum fecondazione assistita e libertà di ricerca - legge 40
La propaganda a favore dell astensione nelle chiese è illegale

...e per chi è cattolico, credere in questa chiesa cattolica è un peccato!
Io voterò o voterei 4 sì. Uso il condizionale vista la residenza ancora all'estero e la burocrazia che certamente tarderà a fare il suo dovere.

Porn Sites to Gain a Top-Level Domain

ABC News: Porn Sites to Gain a Top-Level Domain

NOOO!!! I have to buy another domain... :-)

anticompetitivismo

anticompetitivismo

un sogno vero o solo la facciata di un fine divismo? giudicate gente, giudicate...

3.6.05

x-novo at present


can't say finally cos it's just a new one, after maybe a couple of years.
first, as i saw a blog i said: fuck is this?
then i reached a conclusion - sometime i'm able to. it was just a toy for desperate people, proud journalists happy to write for themselves' pleasure.
we can better say, a blog is usually a private collection of bullshit that we like to discover, when need an inspiration.
mine is not that one, of course! it could be worse, but you still need an inspiration, that's why u're here, r u?