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28.2.06

Italia paese illiberale! abboccate gente, abboccate....

osservavo centinaia di spettatori fantoccio del comizio fantoccio di burlasquoni. spero che almeno si facciano pagare. a dire il vero prodi è anestetico, asettico, asfissiante. ma il popolo di plastica di forzaitalia è indecente. pensavo: quanto sono diverso da loro.
giuro sulla cosa più cara che ho che certi soggetti di quella platea li brucerei se non fosse reato. solo per il gusto di non vederli.
paladini di libertà un cazzo.

Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all'intervento normativo della Finanziaria, è stato fatto: il nostro paese è il primo nell'intero occidente democratico ad aver istituzionalizzato il web hijacking, odiosa pratica di sequestro dei siti web fin qui appannaggio di truffatori, cracker e phisher di varia natura.

Basta un attimo per averne conferma: è sufficiente recarsi sul sito http://www.williamhill.co.uk/. Si scopre così che il dominio intestato ad uno dei più antichi bookmaker inglesi, William Hill, società rispettata nel Regno Unito e conosciuta in tutto il Mondo, non è più a disposizione dell'azienda ma è sotto il giogo delle autorità italiane: gli utenti italiani infatti non possono più accedervi.


Dopo norme illiberali per ostacolare la ricerca scientifica, assecondando il vaticano assassino di Luca Coscioni e migliaia di altri poveri malati, dopo i tanti favori alla chiesa (esenzione ici, ruolo ai docenti di religione), dopo anni di tv squallida che diseduchi le masse dalla politica e le infatui con la spazzatura di regime (stile matrix), dopo norme illiberali sull'immigrazione, sulla drogra (si va in galera per uno spinello), dopo squallidi condoni edilizi, dopo centinaia di casi di arresti di amministratori locali tutti del centrodestra (ultima la condanna del sindaco di taranto di bello, feb 06), dopo le piste di certi soggetti ancora al governo, dopo aver riesumato loschi esponenti e partiti della peggiore prima repubblica, dopo l'occupazione abusiva delle tv, la protesta contro la par condicio nonostante anche con essa la situazione non cambi, dopo le guerre filoamericane, dopo il lodo schifani, il salvapreviti, lo scandalo del digitale terrestre, dopo tanto populismo come quello di questo messaggio...
dopo tanta materia per cui ci si sarebbe dovuti dimettere ancora prima di presentarsi, c'è ancora qualche coglione che vota certi sacchi di merda?

Leggi l'ultima notizia su PI: Italia, traffico internet sotto sequestro Altro che libertà... siamo ai livelli della cina 'comunista'.

23.2.06

Libertà di scienza e coscienza in Italia. Ciao Luca


E' doveroso salutare Luca Coscioni, lo conobbi a Roma nel 2002, il giorno del mio 23esimo compleanno, e l'incontro rimosse la mia convinzione che fosse un simbolo. Era un uomo forte e determinato, più forte di qualsiasi idea oscurantista che è di casa in Italia. Nel giorno del suo funerale un tale pera marcello propone ulteriore odio verso la diversità dalla sua presunta superiorità, sedicente occidentale, quella che ha ammazzato Luca. Occorre lottare contro uno dei peggiori mali che Dio, se esiste, ha fatto pagare all'uomo: il potere temporale del clero che si spaccia per Suo rappresentante.

Umberto Veronesi: “La scienza in Italia ha un deficit culturale molto radicato” e “'noi scienziati non abbiamo nessuna tradizione nell'arte della convinzione e del reclutamento, non sappiamo usare le parole giuste a formare la pubblica opinione, non abbiamo chiese, altari, confessionali”.

"…purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino.
Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito un nuova forza. Grazie, per questo”. (Josè Saramago, Premio Nobel letteratura per Luca)
Se non conosci Luca visita il sito della associazione che porta il suo nome.

UK, Who wants the Abolition of Parliament Bill?

Hardly anyone has noticed, but British democracy is sleepwalking into a sinister world of ministerial power

15.2.06

L'Europa decide sulla libera circolazione dei servizi. Vinceranno le meschine lobbies mafiose degli ordini professionali?

Direttiva Bolkestein, prova d’appello per l’Europa.


l Parlamento europeo questa settimana discute e vota sulla ormai celebre “direttiva Bolkestein” per la libera circolazione dei servizi all’interno dell’Unione europea. Questa proposta, volta a completare il grande mercato interno, riguarda un settore economico che rappresenta il 70% del PIL europeo, il 68% dell’occupazione e addirittura il 96% dei nuovi posti di lavoro.

La proposta di direttiva, varata nel 2004 dall’esecutivo europeo presieduto da Romano Prodi, intendeva abbattere effettivamente gli ostacoli intraeuropei alla circolazione dei servizi e rafforzare competitività, crescita e occupazione nei settori economici oggi più trainanti.

Immediatamente accolta con un fuoco di sbarramento da parte di corporazioni di ogni sorta, impallinata da vari governi spesso per calcoli puramente demagogici, la direttiva Bolkestein arriva in aula a Strasburgo già strutturalmente diversa dall’impianto originale. I deputati europei, lavorando di martello più che di cesello, hanno innanzitutto inserito un numero smisurato di deroghe, per cui sfuggono al campo di applicazione della direttiva i servizi finanziari, audiovisivi, di trasporto, legali (fra cui i notai), sanitari eccetera. Un braccio di ferro oppone ancora i gruppi sull’esclusione, fortemente voluta dai socialisti, dei servizi di interesse economico generale.

Sulla regola del paese di origine, poi, si sta scatenando l’ultima offensiva per stravolgere la proposta originale e subordinare la prestazione di servizi in un paese terzo alle regole e norme sociali di questo paese, vanificando la portata di effettiva concorrenza che l’impianto originale garantiva.

5.2.06

il nonno di cane bush decorato dai nazisti


così maurizio blondet su la padania (capita anche lì) che introduce prescott bush ricordando che "nato nel 1895 e scomparso nel 1972, è stato membro della Skull and Bones, la società segreta di Yale, necessario trampolino per l’accesso ai “salotti buoni” e occulti dell’America che conta" e conclude affermando come "nei “salotti buoni” di cui Harriman era esponente, non si fa differenza tra destra e sinistra, comunismo e nazismo: li si usa e li si sfrutta. È accaduto anche oggi: Saddam Hussein è stato a lungo sostenuto da quei salotti che poi lo hanno distrutto".

4.2.06

Libertà di stampa: l'Italia come la Cina

Leggi l'articolo di Punto-Informatico (sempre impeccabile, per me il miglior quotidiano della rete): Toblòg/ L'Italia che filtra gli IP
non dimentichiamo che al governo abbiamo un signore che teme i comunisti. li teme ma non disdegna il loro modus operandi. così la politica è quella di sguinzagliare cani da guardia del capitale (ringrazio un tale per questa puntuale definizione) per boicottare legalmente siti web ostili all'emittenza pallonara.
cercate su google synacast o coolstreaming e provate ad aprire il primo risultato trovato. per vedervi il calcio online c'è ancora coolstreaming.us
c'è qualche utente della rete che, giustamente, ha deciso di sporgere denuncia per questi oscuramenti.
da anni non seguo più il calcio, certo calcio, perché di sentirmi idiota a guardare dei tossici miliardari che ingrassano porci in giacca e cravatta non ho voglia.
mentre negli usa il governo critica i siti che censurano alcuni ip (compresi google e yahoo), in italia il governo oscura i siti per far piacere ai media. è questione di civiltà, d'altronde c'è da aspettarselo in un paese bigotto con un risorgente filoclericalismo.

3.2.06

premio della qualità al concorso tuttocittà luoghi comuni - lecce


è fatta! premio della qualità al concorso tuttocittà luoghi comuni nella sezione di lecce con la foto delle 'scale' (a sinistra)! e tre altre foto finaliste che saranno pubblicate sulla guida annuale che sarà in casa di ogni abbonato telecom.
ora mi chiedo: perché l'altro premio, quello della giuria popolare, è andato alla foto dei trulli per lecce? non la vedo affatto, con tutto il rispetto per l'autore. starebbe stata meglio collocarla a bari.
gli amici mi avranno votato ma il premio giuria popolare dunque non è andato a me, any way mi 'accontento' del premio qualità!
grazie alla mia canon eos 350d, a carmine che una sera si trovava a casa di eliana e daniela dove ho scattato la foto (uscivamo di fretta e faceva freddo), grazie a carol che mi ha iniziato alla fotografia. una mia passione di sempre che tuttavia non emergeva mai particolarmente. la scelta della camera è dovuta anche ai suoi consigli e al catalogo della fnac che mi lasciò a settembre. grazie a ebay che mi ha fatto risparmiare un po', grazie a linux che mi avrà portato fortuna, in quei giorni sono successe molte cose. ora sono tornato al vecchio e bucato windows xp crakkato solo perché ci sono troppe incompatibilità col pinguino. grazie un po' a tutti (non mi piace dire anche tutte perché sono per un genere unisex, basta con queste stupide ripetizioni e divisioni sessiste della nostra lingua alias i/e!).
qui tutte le foto che saranno pubblicate nel tuttocittà 2006 di lecce.

mohammed cartoon

BOOOOOM!!!! ;-)

2.2.06

le calde vignette di maometto

le scuse del quotidiano danese Morgenavisen Jyllands-Posten che aveva recentemente pubblicato versioni ironiche del nostro (!) eroe.
in francia erano state replicate da alcuni quotidiani creando ulteriore sdegno nel mondo islamico tanto che è saltato il direttore di france-soir.
ecco la scusa di france-soir:
mi preoccupa la restaurazione delle stronzate, crescono forze oscurantiste, anche in italia, che purtroppo annoverano molti giovani.
vi sono due strategie sulle masse: coinvolgerle emotivamente o disinteressarle dalle loro sorti comunitarie. la prima accade nei paesi meno sviluppati, la seconda invece è più diffusa laddove è andato crescendo edonismo e nichilismo in seguito ad accumulazione di ricchezza e miglioramento delle tecnologie di informazione.
così, toccare quegli elementi cruciali per la sopravvivenza delle caste di potere basate sul fondamentalismo, nelle regioni meno sviluppate, equivale a parlare di vera libertà di informazione nelle regioni più sviluppate. non sembri strano che l'occidente abbia un'informazione libera decisamente marginale. esiste ma non si vede perché oscurata da quella di massa, pilotata dal potere e volta a distogliere, come si diceva, gran parte della popolazione dall'amministrazi0ne comune.
la risposta è la protesta, in ogni situazione. bombardare di verità l'occidente per aprire gli occhi alle masse e deridere il potere laddove lo sviluppo ancora tarda ad arrivare, con la connivenza dell'occidente e di chi su questo lucra nella propria sventurata patria.
deridere le stronzate delle religioni, di tutte. cristiani, ebrei, musulmani: il rapporto con dio, per chi crede, è un fatto personale. il clero è solo composto di sporchi e falsi o ingenui amministratori di potere, in nome di qualcosa che non esiste, non è mai esistito e mai esisterà.

1.2.06

Soleto map - la mappa geografica più antica della storia


dal Corriere della sera del 17 novembre 2005

La mappa geografica più antica d'occidente è stata scoperta a Soleto nell'agosto 2003. Un frammento di terracotta graffito con la linea costiera del Salento meridionale e i nomi di 13 località; ai lati, un doppio motivo a zìg zag per indicare il Mare Ionio e il Basso Adriatico, È la più antica mappa geografica del mondo classico che sia mai stata ritrovata, risale al V° secolo avanti Cristo e misura appena 5 centimetri per 2,7. Come un francobollo. La coperta del frammento di vaso greco verniciato di nero è stata fatta due anni fa a Soleto (Lecce), ma il direttore della missione archeologica, Thierry van Compernolle dell'Università di Montpellier, ha difeso per tutto questo tempo il segreto della «Mappa di Soleto» per studiarla. Da ieri è in mostra al Museo archeologico dì Taranto. Sulla minuscola mappa vi sono incisi, in lettere dell'alfabeto greco, i nomi di 13 località: una greca (Taras-Taranto) e 12 messapiche (5 in forma abbreviata) tra le quali si riconoscono Otranto, Nardò, Ugento, Santa Maria di Leuca e Soleto.
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The oldest map of anywhere in the western world, dating from about 500 BC, has been unearthed in southern Italy. Known as the Soleto Map, the depiction of Apulia, the heel of Italy's "boot", is on a piece of black-glazed terracotta vase about the size of a postage stamp.



It was found in a dig led by the Belgian archaeologist Thierry van Compernolle, of Montpellier University, two years ago. But its existence was kept secret until more research was carried out.

"The map offers, to date, for the Mediterranean, and more generally for western civilisation, the oldest map of a real space," the university said recently.

Its engraved place names are indicated by points, just as on maps today, and are written in ancient Greek.

The sea on the western side, Taras (Taranto), today's Gulf of Taranto, is named in Greek. But the rest of the map is in Messapian, the ancient tongue of the local tribes, although the script is ancient Greek.

The seas on either side of the peninsula, the Ionian and the Adriatic, are depicted by parallel zig-zag strokes. Many of the 13 towns marked on the map, such as Otranto, Soleto, Ugento and Leuca (now called Santa Maria di Leuca) still exist - from Telegraph.co.uk