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31.3.06

Database biometrico: il grande fratello sbarca nel Regno Unito

no idMalgrado le preoccupazioni del Garante europeo dei dati personali, la Gran Bretagna aveva deciso di adottare questa soluzione centralizzata già da tempo, sulla scia del modello U$A.
Fino al 2010, i cittadini potranno richiedere volontariamente la nuova smartcard identificativa o ne otterranno obbligatoriamente una con il rinnovo del passaporto. I dati biometrici verranno registrati in un unico database nazionale, simile a quello attualmente in funzione negli Stati Uniti. La registrazione prevede inoltre un colloquio privato con esperti ed impiegati dello Stato.
La decisione di Londra ha immediatamente scatenato un'aspra polemica, capeggiata dal comitato No2ID. "L'introduzione della biometria cambierà la vita della maggior parte dei cittadini", secondo l'associazione, "molti dei quali non hanno la minima idea di cosa siano le tecnologie d'identificazione basate su impronte digitali e scan dell'iride". Alla luce della polemica sull'archivio genetico in mano al governo, Booth di No2ID è convinto che "l'archivio è una cosa quantomai inquietante". Così Punto-Informatico.

Crocifisso nel seggio? Cosa fare per rimuoverlo

no al crocifisso nei seggi
Il 9 e 10 aprile 2006 si vota per le elezioni politiche. Anche quest’anno il simbolo della confessione cattolica sarà presente in molti seggi elettorali. Tale presenza è incompatibile con il supremo principio costituzionale della laicità dello Stato, ma spesso questo principio è inapplicato.

Nel frattempo si invitano tutti i cittadini italiani a compiere un piccolo gesto civico, chiedendo loro, laddove trovino un crocifisso affisso nei seggi elettorali, di far verbalizzare il proprio dissenso.

Questo l’iter da seguire:

1. Prima di aver votato, chiedere educatamente al proprio presidente di seggio un colloquio riservato.
2. Far presente al presidente di seggio che il crocifisso è il simbolo di una religione specifica (non più di stato dal 1984) e che, pertanto, la sua presenza vìola il supremo principio costituzionale della laicità dello Stato.
3. Far presente al presidente di seggio che, pertanto, si intende far mettere a verbale la dichiarazione che trovate in calce al presente documento (disponibile anche in formato PDF).
4. Solo dopo aver verbalizzato la dichiarazione, esprimere il proprio voto.
5. Nel caso il presidente di seggio si rifiutasse perfino di far mettere a verbale questa dichiarazione, gli si deve ricordare che la norma di cui all’art. 104, comma 4, del d.P.R. n. 361/1957, punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000 il segretario dell’ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori.
6. Al ritorno dal seggio, qualora ci si sia imbattuti in un crocifisso e si sia provveduto a far verbalizzare il proprio dissenso, si richiede la cortesia di avvisare l’UAAR (inviando un’e-mail a soslaicita@uaar.it oppure telefonando allo 049 876 2305), fornendo un succinto resoconto della vicenda.

E' un'iniziativa dell'UAAR. Scarica il modulo da far mettere a verbale dal presidente del tuo seggio.

30.3.06

ho visto...


"Ho visto approvare in Parlamento la legge sul falso in bilancio il giorno dopo l'11 settembre. Di corsa, per onorare con il nostro lavoro - così ci venne detto - i morti di New York.

Ho visto la commissione giustizia del Senato prolungare i suoi lavori dopo la mezzanotte per tre leggi in cinque anni: per il falso in bilancio, per la Cirami, per l'immunità delle più alte cariche dello Stato.

Ho visto aprire l'ultima legislatura con una legge ad personam, quella che abolisce l'imposta di successione sui patrimoni più grandi. E l'ho vista chiudere con una legge ad personam, quella che abolisce l'appellabilità delle sentenze di assoluzione.

Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono o non possono restare in servizio, alzando e abbassando l'età pensionabile secondo le convenienze: fuori Borrelli dentro Carnevale.

Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono dirigere gli uffici giudiziari più delicati. Insomma, ho visto il Parlamento scegliere i giudici.

Ho visto più di mezzo Senato applaudire in piedi l'appoggio alla guerra preventiva in Iraq. Ho visto la standing ovation della maggioranza e i sorrisi di festa, in attesa dei bombardamenti dei giorni dopo.

Ho visto sbeffeggiare le senatrici che si battevano per le quote rosa. Le ho viste sommerse dagli sberleffi della maggioranza. Le ho sentite chiamare "vacca" e "gallina".

Ho visto togliere ai giudici di pace la competenza sugli incidenti stradali più gravi. Lavoravano troppo velocemente creando problemi alle assicurazioni. Anche alla Mediolanum.

Ho visto portare nel Parlamento repubblicano una legge per equiparare le brigate nere di Salò ai combattenti delle forze armate e ai partigiani.

Ho visto violare il regolamento del Senato anche sei volte in due giorni.

Ho visto violare la Costituzione in presenza della seconda autorità dello Stato. A volte invocando precedenti inesistenti. Altre volte senza precedenti.

Ho visto un parlamentare svenire a un passo dall'infarto per l'indignazione, di fronte al numero legale ottenuto più volte senza pudore.

L'ho visto steso a terra, insultato e fischiato dagli avversari che lo accusavano di perdere tempo.

Ho visto censurare o bloccare negli uffici interrogazioni critiche verso il governo o verso esponenti della maggioranza; ho visto funzionari solerti mutilare i diritti costituzionali dei parlamentari.

Ho visto rifare mezza Costituzione come niente, da personaggi senza storia. Per liberare da ogni controllo di garanzia e da ogni contrappeso il potere di chi vince le elezioni. Per mettere lo Stato ai piedi dell'uomo più ricco e potente del paese.

Ho visto barattare pubblicamente in aula l'unità del Paese con gli interessi televisivi del Capo del Governo.

Ho visto un senatore votare per cinque, per dare alla sua maggioranza il numero legale. Ho visto tollerare anche quindici voti di assenti per volta.

Ho visto stabilire il tempo massimo di un giorno per discutere in seconda votazione la riforma di mezza Costituzione.

Ho visto fischiare in un'aula parlamentare il Capo dello Stato mentre il presidente del Senato leggeva il testo del rinvio alle Camere della legge di riforma dell'ordinamento giudiziario.

Ho visto scritto nella relazione ufficiale della commissione antimafia che la mafia non porta voti, che il controllo del voto da parte di Cosa Nostra è "uno dei miti più a lungo e pervicacemente sostenuti".

Ho visto Giovanni Falcone commemorato sull'autostrada per Punta Raisi, località Cinisi, da un ministro che aveva sostenuto che dobbiamo convivere con la mafia.

Ho visto un ministro definire il carcere di Cagliari un albergo a cinque stelle pochi giorni prima che vi si uccidessero due detenuti.

Ho visto leggi importanti e sulle quali era stata annunciata una dura opposizione votate in Senato alla presenza di poche decine di esponenti della minoranza.

Ho visto decine di senatori dell'opposizione lavorare seriamente ed essere trattati come incapaci o complici del governo. Ho visto sospetti ingiusti.

Ho visto fiducie ingiuste.

Ho visto uomini dello Stato oggetto di insolenze e di accuse sanguinose, grazie a un uso prepotente della immunità parlamentare.

Ho visto chiamare tutti i manifestanti di Genova violenti e terroristi e assicurare ufficialmente che nel carcere di Bolzaneto non ci furono violenze.

Ho visto negare una commissione d'inchiesta su Genova per non interferire con il lavoro della magistratura. Ho visto dimenticare questo principio per istituire la commissione Telekom Serbia.

Ho visto ridere in faccia alla richiesta di maternità o paternità assistite di persone non felici.

Ho visto esibire i fazzoletti padani a un metro dal tricolore sulle bare nei funerali di Stato.

Ho visto prolungare la durata del Parlamento per uso personale. Per ottenere l'impunità in un processo, per monopolizzare le televisioni. Così ho visto sfregiare, nel mio Paese, il più grande simbolo della democrazia."

(nando dalla chiesa)

2 aprile: a bari punta perotti va giu'

punta perotti after half demolition
after a long legal battle between citizens and a catholic capitalist family punta perotti buildings are gonna disappear in few hours. nobody is gonna be in jail for that, both who build them (matarrese, one of the most rich, powerful and hated families in bari, catholic) and who authorized them (the city council).

the exclusive video of demolition by repubblica

27.3.06

la mia collocazione politica più qualche scoop leccese

politicamente sono proprio qui. e tu dove sei?
*********

scoop: emma bonino stringe la mano a beppe pisanu prima della sua conferenza stampa all'hotel patria (lecce, 26 marzo 2006). lo hanno fatto a mezzo metro dal mio obiettivo.
*********

infine questo è quanto accade prima dei comizi di forza italia (nell'occasione quello del ministro pisanu a lecce di domenica 26 marzo, il padre del manager di cui si parla nel post precedente): siete tutti sotto tiro! figuriamoci se fosse stato il caimano (a proposito, a prescindere dalla politica, proprio un bel film)

queste foto e tante altre, di lecce, nuove, sono disponibili nella galleria di flickr. ho da poco aperto il group 'lecce', stranamente mancava (invece ve ne sono 2 sulla puglia e uno sul salento). fatevi avanti con le vs foto.

25.3.06

brogli elettorali alle prossime politiche?


qualcuno ha parlato di possibili brogli elettorali dovuti allo scrutinio elettronico che sarà utilizzato per la prima volta in Italia nelle elezioni politiche grazie al decreto legge del 3 gennaio 2006.
Ovviamente i brogli sono possibile sempre e ovunque. ma stavolta insospettisce il servizio di deaglio su diario. Le regioni interessate dal voto elettronico sono quattro: Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, per un totale di 12.680 sezioni e undici milioni di elettori.
Lo scrutinio elettronico prevede che un operatore inserisca i dati su un computer in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell'Interno.
Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo il ministro per l'Innovazione tecnologica Lucio Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da Accenture, EDS e Telecom Italia.
Deaglio su Diario fa notare che il figlio del ministro dell'Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush. Deaglio aggiunge che in caso di contestazioni ci vorrebbero mesi per confrontare il voto cartaceo con quello elettronico. Mesi di instabilità assoluta e con un Presidente della Repubblica in uscita.
quello che preoccupa di più è che il ministro pisanu minaccia querele a deaglio. la vedo come un'intimidazione alla libertà di stampa.
Così Beppe Grillo riporta un articolo di Enrico Deaglio.

24.3.06

un deposito di materiale inerte... in attesa di essere riempito


Time is running out for the Italian prime minister, Silvio Berlusconi, to arrange the final resting place for his ageing mother. At 95, Mamma Rosa is still sprightly. However, funeral laws are preventing the 24-place family sepulchre Mr Berlusconi built at his villa in Arcore. The leader said recently that the Cascella Mausoleum, created 30 years ago, had 24 places "because we are a big family".
A corridor lined with 1930s, fascist-style carvings leads down to an imposing square burial chamber. In the middle is a pink marble granite sarcophagus for Mr Berlusconi's immediate family. As an Italian director said in his film the structure was registered with the local planning authorities not as a family tomb, but as a "deposit for inert material"...
thanx to beppe grillo 4 reminding that and 4 the telegraph (an uk newspaper) 4 the detailed report.

E ti va un altra chicca? GUARDA QUESTO. E' il caimano o un suo sosia a inchiappettarsi l'incauta signora?

21.3.06

cavalieri sciancati, stallieri mafiosi, coglioni perbene


mica tutti i coglioni sono della stessa razza. quando va in collera è proprio perbene.
così reuters ci ricorda che viviamo nel paese delle meraviglie e genova scalda sempre gli animi del suo presidente. perbene, naturalmente. a proposito... viva mangano! viva mangano!

20.3.06

tangentisti e avanzi di galera della prima repubblica in corsa per una poltrona


Gli impresentabili (articolo dell'espresso)
ogni foto, citazione, grillo, condanna, etc. è puramente casuale. un consiglio? non votate i partiti che ospitano soggetti indagati o, peggio, condannati. sarà un invito a non votare nessuno? non tacciatemi di qualunquismo (benché mi senta sempre molto qualunquista)

imputati, condannati, tangentisti, mafiosi... per non parlare della politica fatta di sprechi, abusi, condoni... è record nel centrodestra. gli ex democristiani sono tornati in tutte le salse rivendicando il loro diritto a risciacquare i panni. berlusconi ha riesumato vispi settantenni che, dopo anni di oblio, lentamente tornano baroni mentre il nuovo va a farsi fottere o puzza già di vecchio.

9.3.06

Spionaggio, Storace nella bufera Il ministro di an: "balle della sinistra"


il ministro della salute, ex presidente della regione lazio trombato alle ultime elezioni, non considera le accuse, poi ritratta.
è stato scoperto che marrazzo (suo avversario poi eletto) e la mussolini (avversaria insidiosa per la destra), furono spiati.....
Così la repubblica: Spionaggio, Storace nella bufera Il ministro: "Sono balle della sinistra"

poi si è dimesso...

il vaticano apre alle scuole musulmane. attenti al tranello

Sarebbe irrilevante in concreto il ricorso all'ora di religione musulmana ma concorrerebbe ad accrescere l'ingerenza delle religioni nell'istruzione, che con le stronzate della teologia non deve avere nulla a che fare. in sostanza un trucco per giustificare la parità scolastica in un periodo di pericolosa restaurazione. e quindi più soldi alle curie che da poco, grazie alla genuflessione del governo di clericofascista hanno visto l'immissione in ruolo degli insegnanti di religione cattolica. tra poco accadrà anche per i catechisti e i chierichetti?
l'unica risposta concreta è: ABOLIZIONE DEL CONCORDATO SUBITO perché l'italia è un paese laico.
Così Panorama: Ora di Islam a scuola, si' della Chiesa

berlusconi china la testa


governo orgoglioso di essere sparring partner amerikano nell'esportazione demoGratiGa e sottosviluppato quando potrebbe e dovrebbe fare da se, non per esportare, ma almeno per tutelare i diritti civili e politici in una ex colonia, forse quella che più di tutte ha legami culturali stretti con i colonizzatori. L'Eritrea vive una feroce dittatura ma, forse perché non ha grandi risorse, questo non preoccupa chi tanto ha a cuore l'esportazione del modello occidentale di sviluppo e della connessa democrazia. Eritrea, espulso un diplomatico italiano per ingerenze negli affare interni

8.3.06

Il più letto e imparziale quotidiano italiano suggerisce Prodi

Forse la più importante operazione di public relations della campagna elettorale contro la reiterata pubblicità da imbecilli per imbecilli piccolo borghesi imposta dal sig. Berlusconi.
Così Paolo Mieli sul Corriere della Sera - La scelta del 9 aprile.

Forse troppi elogi a chi non li merita, er cicoria su tutti, del quale però non si nasconde la ormai dichiarata connotazione religiosa. se manca quel tizio campano lì, mister uno percento, orgogliosamente panzone e cattolico, con qualche problema di mafia nel suo partito, era questione di spazio. se il corriere avesse avuto qualche migliaio di pagine forse una citazione a onor di cronaca non sarebbe dispiaciuta. ma se si debbono citare le cose importanti, che si lamenta a fa'? già è tanto che ha la piscina...

5.3.06

La vergogna di vivere in un paese confessionale


Altro che islam! L'Italia non se la passa certo meglio e visto il vento che tira... la rincorsa restauratrice del moderatismo col rifiorire di sigle da prima repubblica (che non è mai morta in realtà) deve far temere che il confine tra la nostra povera civiltà e il resto del mondo sia sempre più netto. La società civile è inbavagliata dalle abitudini imposte dai media ossequiosi al sistema clerico-statale e le mosche bianche vengono presto fatte fuori o 'addomesticate'. La rosa nel pugno è nata ed è forte, pare resistere agli attacchi... per ora. Sarà solo un carello elettorale? Speriamo di no.

Vediamo un po' di storia con l'aiuto di risorse prese da prometheus. In Francia una legge del 9 dicembre 1905, voluta per iniziativa dei protestanti evangelici, impose la separazione tra chiesa e stato, con essa la repubblica non riconosceva e non finanziava nessuna religione, dimostrando così che stato e chiesa sono due fratelli siamesi che, se esiste la volontà politica, possono essere staccati.
La dichiarazione dei diritti dell'uomo del 26.8.1889 difendeva la libertà d'opinione, fu la prima tappa della laicità francese, la seconda tappa venne nel 1881 con l'imposizione di una scuola laica, la terza tappa si ebbe nel 1905 con la separazione tra chiesa e stato, dal 1968 iniziò la quarta tappa della laicità, con l'attuale abolizione dei simboli religiosi.
Nel 1867 in Italia la legge Coppino cancellò l'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica, nel 1889 il codice Zanardelli garantì la stessa libertà ed eguaglianza a tutti i culti, poi i patti lateranensi del 1929 reintrodussero il cattolicesimo come religione di stato e l'insegnamento della religione nelle scuole, l'Italia tornava ad essere un paese confessionale e nel 1945 perdeva anche la sua sovranità a vantaggio del Vaticano.
In Italia, con la rivincita cattolica del 1929 e del 1945, la scuola privata cattolica è finanziata dallo stato, la chiesa ha privilegi politici, legislativi, economici e fiscali, condiziona l'attività legislativa, vuole imporre allo stato la sua morale e i suoi principi dogmatici, la chiesa vuole piena libertà d'azione ed i finanziamenti statali per esercitarla.
All'inizio, quando la religione cattolica era perseguitata dallo stato romano, aveva chiesto tolleranza, libertà e uguaglianza tra le religioni.
Già lo statuto albertino del 1948 affermava che la religione cattolica era la sola religione di stato, dopo la parentesi laica e liberale dell'Italia unita, il concordato del 1929 ribadì questo principio ed i patti lateranensi furono inseriti nella costituzione repubblicana.
I concordati sono il prodotto di regimi autoritari, individuano nella soggezione alla religione un eccezionale strumento di controllo politico-sociale, il concordato fu favorito dall'avvento del fascismo ma era in incubazione anche negli anni precedenti, nel 1923 fu preceduto da un decreto che imponeva il crocefisso nelle scuole.
Tra i privilegi della chiesa, previsti dal concordato, vi è l'insegnamento religioso nelle scuole e il diritto matrimoniale, nel 1986 l'insegnamento religioso, dopo la modifica del concordato, entrò anche nelle scuole materne, per questo e per altre ragioni, lo stato rimase sostanzialmente confessionale.
Oggi sia D'Alema (già dirigente del partito comunista, decisamente su posizioni ateiste) che Rutelli (già segretario e attivista del partito radicale, che issava la bandiera vaticana sul parlamento per dimostrare l'inciucio tra dc e gerarchie clericali) e Berlusconi (già paladino liberale quando scese in campo) sono contro una denuncia o revisione del concordato, Bertinotti sembra non voglia uno stato laico ma uno stato pluriconfessionale, infatti, ha proposto di affiancare ai simboli cattolici quelli delle altre religioni, Pera, presidente del senato, come Rutelli, è passato dalla difesa dei diritti civili a posizioni clericali. (Ricordiamo ancora che Rutelli fu segretario del Partito Radicale mentre Pera è stato uno dei candidati trombati nella Lista Marco Pannella nei primi anni '90... incredibili trasformisti). Ufficialmente però, questi sono tutti per lo stato laico. Dietro al termine laico nascondono le loro simpatie opportunistiche verso il clero e tacciano come laicista anziché laico ogni tentativo di affermazione della libertà di culto e della parità dei culti (o non culti) a vantaggio della chiesa cattolica romana la cui fonte è in vaticano e il cui braccio armato nazionale è la cei diretta da un certo ruini.
Nel 1903 Pio X sentenziò che la libertà di coscienza era una peste, le coscienze dovevano essere illuminate dal magistero di santa romana chiesa, nel 1906 questo papa, con un'enciclica, condannò la separazione tra chiesa e stato, era una reazione alla legge francese del 1905 che definiva la religione una faccenda privata e ribadiva che lo stato non si doveva ingerire in faccende di chiesa e la chiesa non si doveva ingerire in quelle di stato.
In Italia, il giudice Luigi Tosti è stato condannato, dal tribunale dell'Aquila, per omissione d'atti d'ufficio, per essersi rifiutato di celebrare udienze, a causa della presenza del crocefisso nell'aula di giustizia, è stato sospeso dallo stipendio e dalle funzioni, ha fatto ricorso alla corte costituzionale, per violazione dell'art.9 della convenzione sui diritti dell'uomo.
In una scuola elementare di Ofena, in Abruzzo si era rimosso il crocefisso dall'aula scolastica, con reazioni negative da parte dell'autorità, nella scuola materna in Arignano, in provincia di Torino, a Natale si decise di fare l'albero, al posto del presepe, insorsero la chiesa ed i cattolici militanti, ora anche i presidi vigilano perché nelle scuole troneggi il crocefisso
Lo stato italiano stampa francobolli con l'effige del papa beatificato Giovanni Paolo II, il quale ha esercitato la repressione in materia di etica sessuale, di celibato ecclesiastico, ha omesso di intervenire su IOR e Banco Ambrosiano, è stato contro il sacerdozio femminile, ha rifiutato la collegialità nel governo della chiesa, cioè è stato a favore del governo assoluto, ed in America latina ha esautorato preti e vescovi contrari ai regimi fascisti.
L'assunzione di insegnanti di religione, scelti dal vescovo, scavalca i precari della scuola statale, questi insegnanti, con un artifizio, cioè se non più idonei ad insegnare religione, possono insegnare altre materie, i ragazzi che scelgono la scuola privata cattolica ricevono un aiuto dallo stato, le regioni finanziano gli oratori.
E cosa dire delle antenne di radio vaticana che producono inquinamento da campi elettromagnetici nelle campagne romane? L'area trasmittente è un'enclave vaticana in territorio italiano quindi, avvalendosi dell'extraterritorialità, il vaticano permane nel 'condannare' a morte per tumore chi vive nella zona, nel silenzio dei media nazionali. il polverone alzato da un'indagine di striscia la notizia nel 2001 che vide un seguito ministeriale guidato da willer bordon fu presto insabbiato.
In parlamento la CEI, quando non ha la voce del padrone, si comporta come una lobby che condiziona e distribuisce favori e privilegi. La presenza del crocifisso nelle aule scolastiche fu imposto nel 1923 dal fascismo, a rigore, il relativo decreto sarebbe decaduto, perché la corte costituzionale e la cassazione si sono già espressi contro il tentativo di reimporre il crocefisso negli uffici pubblici, però tutto è rimasto come prima.
Il concordato non è parte integrante della costituzione, ma è solo menzionato da essa, può essere modificato consensualmente o denunciato unilateralmente modificando la costituzione, comunque è applicabile solo se è rispettoso degli altri principi della costituzione, poiché così non è, la corte costituzionale, se fosse indipendente e non facesse opportunisticamente politica, dovrebbe sancirne l'incostituzionalità.
Lo stato non può essere il tutore di una religione, perché, con la costituzione, si è impegnato a rimuovere gli ostacoli, anche religiosi, che impediscono il pieno sviluppo del cittadino, questo si può fare solo con un'istruzione pubblica e laica e una costituzione laica.
Il concordato è in contrasto con la costituzione, cioè è incostituzionale, privilegia la religione cattolica e mina la laicità dello stato, sancita dagli altri articoli della costituzione, ciò nonostante, l'assemblea costituente, con Togliatti in testa, lo volle inserire nella costituzione.
E cosa dire dell'assunzione in ruolo di migliaia di insegnanti di religione nominati dal vescovo secondo logiche estranee allo stato italiano? Se essi saranno rifiutati dalla curia resteranno comunque nei ruoli dell'istruzione. Il piano Moratti prevedeva più posti che richiedenti ma nonostante questo i furbi, desiderosi di lavorare, si sono ammassati e hanno scavalcato gli insegnanti precari.
Questa degenerazione si è verificata in un periodo in cui è cresciuta la secolarizzazione della società italiana, infatti, nel 2005 gli studenti che hanno scelto di non frequentare l'ora di religione cattolica nelle scuole superiori sono saliti al 37,6%, tra la parte rimanente, tanti non hanno avuto il coraggio di fare questa scelta, anche temendo discriminazioni e ritorsioni.
Lo stato ha accettato che i funerali di stato siano funerali religiosi ed ha imposto il crocefisso nelle scuole, negli edifici pubblici, negli ospedali e nelle carceri. Il chiese chiede sempre più spazio nella vita pubblica e vuole leggi che identificano il cittadino con il credente, vuole che lo stato promulghi leggi e lei consone, è il sogno dell'universalismo cattolico, non si vuole uno stato laico, ma il catechismo cattolico al disopra di tutto.
Con l'attuale governo di destra, il ministro dell'ambiente ha disposto, con una circolare, che il crocefisso venga fissato in ognuna delle stanze del ministero, se la sinistra vincerà le elezioni, è difficile che verrà rimosso, destra e sinistra sono ai piedi della chiesa.
I preti pedofili raramente sono denunciati, se denunciati, raramente sono condannati, al massimo sono trasferiti in un'altra parrocchia. Su questo consiglio di studiarsi i documenti raccoldi dall'ex europarlamentare radicale Maurizio Turco su www.anticlericale.net . Per Ruini e Benedetto XVI l'unica chiesa di Cristo è la chiesa cattolica, la fede diminuisce, però si vuole una chiesa assoluta, totalitaria ed antiecumenica, si chiede allo stato di adeguarsi ai precetti ecclesiastici, aumenta perciò l'ingerenza cattolica nello stato.
La chiesa è contro i mezzi per il controllo delle nascite, però è in aumento il numero di cattolici pentiti, che desiderano sbattezzarsi, oggi gli italiani che si sposano sono scesi al 4,3°%, mentre in Europa sono il 4,8°%, in Italia aumentano le nozze con il rito civile, che oggi sono il 31,2%, aumentano separazioni e divorzi, sono una minoranza i cattolici che vanno in chiesa, pochi i cattolici che credono a tutti i dogmi della chiesa.
Il governatore della Banca d'Italia, Fazio, era sostenuto da Opus Dei, Comunione e liberazione e Osservatore Romano, poi è stato scaricato dal segretario di stato Angelo Sodano, perché la chiesa governa l'Italia, ha perso la carica di governatore, ma ha conservato tanti privilegi, perché, omertosamente, tenga la bocca chiusa e copra i suoi padroni.
I privilegi fiscali di cui gode la chiesa, come la recente esenzione dell'ICI, sono lesivi dell'art.3 e discriminanti per le imprese commerciali e alberghi privati che la pagano, ne scaturisce una disparità di trattamento tra contribuenti ed una distorsione della concorrenza, perciò l'associazione italiana degli albergatori e l'ANCI hanno protestato. Ciò malgrado, il presidente della repubblica ha promulgato la legge e la corte costituzionale farà finta di non vedere.
La legge concede contributi alle sale cinematografiche d'essai, dal 10.6.2004 un D.M. estende il privilegio anche alle sale cinematografiche della chiesa, dove però i film proiettati sono solo quelli accettati dalla chiesa.
Benedetto XVI ha commissariato l'ordine monastico di San Francesco di Assisi, la gerarchia vuole un maggior controllo sui santuari e sulle loro risorse, come è avvenuto per il santuario di Padre Pio, a San Giovanni Rotondo.
Inoltre, il Vaticano ha giudicato eccessive le spinte all'ecumenismo dei francescani, che tenevano all'oscuro delle iniziative anche il vescovo di Assisi, Benedetto XVI aveva già dimostrato di avere simpatie per l'estrema destra.
In Italia la chiesa cattolica ha benefici fiscali e sovvenzioni, indirettamente la finanziano anche atei e aderenti ad altre religioni, invece in altri paesi i cittadini pagano un contributi solo alle religioni e ai partiti ai quali appartengono ed ai quali desiderano espressamente fare elargizioni. La fonte di questo articolo è prometheus



Per tutto ciò (e per altro) voterò e sosterrò la rosa nel pugno e inviterò a boicottare i partiti confessionali.
PER LA VERA LIBERTA' NON VOTATE: forza italia, alleanza nazionale, lega nord, udc, dc, alternativa sociale, margherita e udeur. Oltretutto questi partiti hanno candidato soggetti condannati di dubbia onestà.


1.3.06

A 16 giorni dalle elezioni l'asso nella manica della sinistra: torna nanni moretti col caimano berlusconi


michele placido, valerio mastandrea, silvio orlando, margherita buy e forse anche nanni moretti. dal 24 marzo contemporaneamente in 400 sale saranno i protagonisti del film che tanto farà parlare alla vigilia elettorale. sarà l'asso nella manica della sinistra? altro che mistero, sembra premeditato. intanto daniele capezzone mette in guardia sul possibile effetto boomerang ricordando cosa accadde con il film di moore 'contro' bush, che certo non giocò a kerry.
il caimano sarebbe berlusconi. si preannuncia una bella stagione cinematografica, sperando che sia verità e non faziosità.
intanto la sinistra tace, tace, tace. litiga al suo interno, pensa alle poltrone come se avesse già vinto....
Così l'ANSA sul Caimano di Moretti

e presto vedremo moretti in tv, da fazio a che tempo che fa, dopo un'assenza di oltre un ventennio. ultima apparizione che si ricordi un battibecco con monicelli a match su raitre, ai tempi di ecce bombo...