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30.4.06

Giovanni Sartori Presidente della Repubblica

giovanni sartoriCondivido e sottoscrivo. Sartori è persona autorevole, già critica con i teocons [felicemente ribattezzati teocojons] e col mediocrate populista, oltre che molto stimata all'estero. Insomma, una persona rispetto che D'Alema - che non sarà presidente, non ora, forse mai - potrebbe ascoltare con umiltà. Visita il Comitato per la candidatura di Giovanni Sartori alla Presidenza della Repubblica e diffondi la notizia.

Piccolo flash salentino: martedì 9 maggio alle 20.30 incontro del Meetup Salentini Uniti con Beppe Grillo a Lecce presso il circolo arci Zei.

22.4.06

Gli Inuit chiedono agli europei di sostenere la caccia alle foche e il loro stile di vita

caccia alle foche
Quanto segue è controverso. Se non si condivide il volto omologante e massificatore della globalizzazione occorre innanzitutto rispettare le comunità indigene e il loro stile di vita. Diffondo un comunicato stampa rilasciato dalla ICC, l'organizzazione delle popolazioni polari, per difendersi da una mistificazione operata dalle lobbies animaliste che, col loro fare (o meglio, non fare), rischiano di cancellare la tipicità di un popolo marginale, variegato ed unico, quello polare che da pochi anni ha faticosamente raggiunto la consapevolezza di essere nazione.

Nuuk, Groenlandia – Gli Inuit della Groenlandia sono preoccupati per le voci che circolano nelle capitali europee, secondo cui alcuni governi starebbero vagliando l’ipotesi di introdurre una legislazione restrittiva sulle importazioni delle pellicce di foca.
“Mi appello a tutti gli europei e ai loro governi affinché sospendano immediatamente qualsiasi ipotesi di restrizione commerciale che riguardi il nostro stile di vita”, ha detto Aqqaluk Lynge, Presidente della Inuit Circumpolar Conference (ICC) in Groenlandia. “La nostra tradizionale caccia alle foche in Groenlandia è sostenibile. La carne riveste un ruolo fondamentale nella salutare dieta artica e il commercio delle nostre pellicce di foca verso l’Europa rappresenta un sostegno enorme per l’economia dei nostri villaggi locali.”
La ICC è inoltre preoccupata per le organizzazioni per i diritti degli animali che stanno reclutando alcune celebrità per dar voce a tali falsità. “Vorrei che Paul McCartney venisse a trovarci qui in Groenlandia, per discutere con noi in modo sincero, onesto e intelligente sul nostro stile di vita”, ha affermato il sig. Lynge “invece di ripetere meccanicamente ai media ciò che gli viene riferito di dire da parte degli animalisti che sono contro la caccia e gli indigeni.”
La ICC si appella a Sir McCartney e agli altri europei affinché concentrino i loro sforzi sul vero problema esistente, cioè quello di sostenere gli Inuit nella loro difesa contro i movimenti estremisti per la tutela dei diritti degli animali, che sfruttano ogni opportunità per denigrare la pratica di cacciare e vivere delle risorse della terra e del mare in modo sostenibile. “Ho visto l’intervista di Paul McCartney e di sua moglie i quali hanno dichirato che la Groenlandia sta boicottando i prodotti canadesi, una cosa che è simplecemente falsa,” ha aggiunto il sig. Lynge,
“e il 90 per cento delle sue affermazioni sono delle emerite sciocchezze. E lui nemmeno lo sa.”
“I membri del governo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio dovrebbero pensarci due volte prima di dare ascolto ai movimenti per i diritti degli animali e di imporre restrizioni commerciali illegali sui prodotti delle popolazioni indigene”, ha aggiunto infine il sig. Lynge. La ICC rappresenta gli Inuit di Russia, Alaska, Canada, e Groenlandia ed è stata fondata nel 1977 per promuoverne l’unità, la cultura, la lingua e lo stile di vita tradizionale. Praticamente tutti i groenlandesi sono Inuit.

Per maggiori informazioni contattare: Aqqaluk Lynge, Presidente ICC Greenland
tel: +299 32 36 32 cell +299 55 68 27 e-mail: aqqaluk@inuit.org

Air Force One tagged with graffiti by Marc Ecko

air force one
Artist and entrepreneur Marc Ecko has posted a video on his web site that ostensibly depicts him spray painting the words "StillFree" on the side of Air Force One (the plane from where George Bush, during his free time, has called Romano Prodi to congratulate 4 his victory). Whatch the video or read more on StillFree website

20.4.06

Occorre respingere l'arroganza U$A: l'Iran ha il diritto di dotarsi di una tecnologia nucleare

fermiamo le barbarie amerikane nel mondo
Nuovo monito U$a contro l'Iran: «Tutti i paesi devono interrompere la cooperazione con l'Iran nel campo del nucleare». Lo ha detto il sottosegretario di stato americano Nicholas Burns, il 20 aprile a Mosca per discutere del dossier atomico iraniano con i colleghi del G8 oltre alla Cina.
Burns ha usato anche toni minacciosi: non si esclude un'azione uniliaterale degli Stati Uniti per contrastare il programma nucleare iraniano, pur sottolineando che sarebbe preferibile agire di concerto con altri Paesi. Perché l'Iran non può dotarsi di tecnologie nucleari mentre gli U$A hanno quanto basta per distruggere la Terra e qualche altro pianeta? Non esistono buoni e cattivi e, se esistono i cattivi, sono sempre i capitalisti. O almeno loro sono più cattivi, perché chi ha qualcosa da perdere si scalda prima ed ha anche le energie per farlo. Occorre prepararsi a contrastare, anche da occidente, qualsiasi (ennesimo) tentativo di egemonizzazione della politica di un paese indipendente da parte degli U$A, col falso ed arrogante pretesto dell'esportazione di democrazia e libertà (per i neocolonizzatori evidentemente), cominciando col sostenere, anche provocatoriamente, il nucleare in Iran. Perché se tale diritto è 'concesso' alle classi dominanti israeliane (si badi, non al popolo), già protagoniste di immani barbarie, è giusto che non si neghi a nessun paese che si voglia dotare. La questione della civilizzazione dell'Iran è altro, non può reggere come pretesto di fronte alle infinite crudeltà perpretrate dalla classe dominante amerikana.


guerre nel mondo
Per non dimenticare, ad oggi sono già aperti 24 conflitti. Come si vede dalla carta, sono tutti concentrati nelle aree più povere e più calde del pianeta. Ad essi si aggiungono decine di aree di tensione politica, etnica, religiosa ma fondamentalmente economica. Forse tutto ciò non basta a saziare l'ingorda industria bellica?

teleutenti, vi forzeranno in culo anche i consigli per gli acquisti

Secondo Punto-Informatico, una nota casa europea avrebbe avanzato richiesta di brevetto per un meccanismo che consenta di impedire di cambiare canale quando parte la pubblicità o bloccare il fast forward in una registrazione quando c'è la pubblicità (anche in Italia). Il dettaglio del brevetto si dilunga in spiegazioni sulle tecnologie pensate da Philips per impedire che la blindatura venga rimossa. Leggi la notizia dell'eternamente prezioso punto-informatico Tutto questo grazie alla TV digitale tanto cara dalle nostre parti alla casa delle libertà (che parola mistica e infame quando la pronuncia un capitalista).

lo chef consiglia: golpe alla bolognese

golpe a mensa
Il 19 aprile 2005 un centinaio di studenti praticarono, in maniera assolutamente pacifica e senza incidenti, l'autoriduzione del costo del pasto alla Mensa Universitaria di Piazza Puntoni, pagando 1 euro per ogni pasto completo invece dei canonici 5,80 euro, cifra che classifica la mensa universitaria di Bologna come la più cara d'Italia.
A circa un anno di distanza la Procura di Bologna, nella fattispecie il "solito" Pubblico Ministero Paolo Giovagnoli, notifica, in relazione ai fatti di quel 19 aprile, a 9 studenti la denuncia di violenza privata con l'aggravante dell'eversione dellordine democratico, ad altre 11 persone quella per manifestazione non autorizzata, mentre si accusa esplicitamente la Rete Universitaria di essere una associazione politica che si muove con finalità eversive. Solo l'ultimo capitolo del teorema con cui negli ultimi mesi la Procura di Bologna sta tentando di criminalizzare le lotte sociali giocandosi già in altre quattro inchieste l'accusa di eversione.
Dopo essere stato smentito già due volte recentemente dalla Corte di Cassazione Giovagnoli ci riprova tentando di colpire un collettivo studentesco, riconosciuto nel panorama politico cittadino e che da sempre agisce alla luce del sole, impegnato da anni in una battaglia contro una mensa insufficiente, privatizzata e, dati alla mano, molto più costosa della media delle mense universitarie italiane.
Nell'appello del gruppo si legge: pensiamo anche che sia giunto il momento di dare una risposta forte a chi continua a fare un uso strumentale e politico del codice penale ed in particolari di leggi speciali antiterrorismo varate oltre 25 anni fa, in ben altro clima politico.
Quindi alla Procura di Bologna facciamo sapere che queste intimidazioni non ci spaventano né potranno fermare lotte che consideriamo giuste e che rivendichiamo politicamente, perché non abbiamo commesso alcuna violenza ma semplicemente reclamato un diritto: quello di poter mangiare a prezzi accessibili a tutti, come peraltro avviene per gli studenti di molte altre città italiane.
Di seguito l'appello a cui chiediamo di aderire a tutti: singoli cittadini, gruppi, associazioni, partiti, sindacati...
Non è in gioco solo la sorte di 9 studenti o di un collettivo, ma la possibilità stessa di praticare conflitto sociale senza essere accusati di eversione.
Per questo esprimiamo solidarietà a chi è stato colpito, in maniera assolutamente immotivata, dall'aggravante dell?eversione dell'ordine democratico.
Per saperne di più consulta il sito del controportale universitario di movimento di Bologna, oppure leggi il dettagliato report di indymedia. Solidarizzo pienamente.

19.4.06

Le primarie della Grande Famiglia Italiana

Se «la Repubblica Italiana affonda le sue radici nella falsità (perché) il referendum del 1948 aveva dato un responso ben diverso da quello che è stato imposto ai cittadini» e «essere italiani vuol dire appartenere a una grande famiglia» occorre darsi da fare. E' nato il sito del partito Grande Famiglia Italiana che, in questi giorni, elegge il suo nuovo leader mediante primarie online (a causa di indisponibilità forzata del suo leader naturale). E già a Palermo gira una Mercedes con tanto di bandiera...

18.4.06

Ulteo. Un nuovo sistema operativo

ulteo
Ulteo - Home of the Ulteo new-generation operating system. Suona così il web del nuovo sistema operativo chiamato 'ulteo' che ad oggi deve ancora rilasciare la prima versione beta, disponibile gratuitamente da maggio (così si dice). Si presenta come la rivoluzione del desktop, qualcosa di più di una qualsiasi distribuzione Linux (che in fin dei conti resta). Non si presentasse come tale, cosa ne staremmo a parlare?

i miei piccini viaggiano in zona champions nel campionato google.it

paolo - www.paolomargari.tk 55° su circa 43.700.000
paolo blog - x-novo.blogspot.com 56° su circa 4.670.000
sondaggio elezioni - www.leccentrico.it su circa 2.120.000
geografia economica - www.geospace.it su circa 1.570.000
verifica effettuata il 18 aprile 2006.

10.4.06

vedo, prevedo... colle al centro, ribaltone, nuove elezioni

come si spartiranno la torta?
le mie previsioni: quasi pareggio al senato. berlusconi ha ancora un'altra carta: la presidenza della repubblica. la venderà a un candidato papabile del centrosinistra, più centrale possibile, purché un battaglione di puttani della politica operi un ribaltone. cadrà il governo prodi. si tornerà alle urne, i candidati voltagabbana saranno con la cdl (o avranno lauti favori da questa) che si preparerà a vincere e tornare al governo. entro la fine del 2006, avendo dalla sua anche il colle. il tutto per un pugno di poltrone. sempre che quel tale non la spunti. a me puzza di bruciato... testicoli arrosto

prevedo un tentativo di golpe bianco dei moderati, per marginalizzare la voglia di rinnovamento del popolo sovrano. ho votato rosa e rosso, la vedo nera.

Elezioni: se perde l'Unione sciopero generale

premetto: oggigiorno occorre turarsi il naso anche per votare unione. le proiezioni nexus erano tutte sballate, l'inferenza meriterebbe la copertina di time. ripetuta la figuraccia che fu di piepoli nel 96. così la cdl ha recuperato: sondaggi, exit poll e coglioni: tutto così limpido? mah... strano che ad oltre 6 ore dalla chiusura delle urne non si conosca ancora il vincitore. la cosa puzza. impariamo dai francesi: dinanzi alla truffa l'Italia non andrà a dormire ma si ferma: barricate in piazza.
Intanto si scopre che a Roma al Senato votano anche i minori di 25 anni mentre a moltissimi detenuti che godono dei diritti politici è stato negato l'esercizio del voto.
Links: lo speciale elezioni sul sito ufficiale del Ministero dell'Interno, i risultati progressivi e le proiezioni dettagliate del Corriere.

rosanelpugno: dopo gli impannellati arrivano gli impugnettati. sì ok le pugnette le ha inventate dio in quanto è a immagine e somiglianza dell'uomo... ma in quanto ad impugnettamenti occorreva attendere il 10 aprile 2006.

i francesi hanno le palle. noi invece 'siamo' le palle?


sbagliato. dopotutto anche secondo la teoria del berluscoide trombato era matematicamente impossibile perdere, perché i coglioni sono il doppio delle testa di cazzo, comprese quelle con la croce.
in nome della civiltà che tutti inseguono, guardiamo i cugini transalpini e meno tv nostrana. auguri alla sinistra!
ps: alla camera rosa nel pugno, al senato rifondazione comunista. la mia coscienza appare un meltin pot ma non ha potuto fare altrimenti. la notte è finita, chi mi porterà consiglio ora?

4.4.06

forza coglioni, l'Unione fa la forza!


non mi scandalizza la parola coglione, ma l'edonismo che traspare da quanto ho sentito nelle parole del tesserato p2, psiconano nella celebre definizione di beppe grillo (che continuo a citare inesorabilmente!)
tempo intitolai un post 'coglione chi vota la cdl' poi ci ripensai e dopo qualche giorno cambiai titolo al post. non era faziosità ma il riassunto di quanto mi veniva da pensare. ora non ci sono più dubbi.
se ti senti un coglione orgoglioso (o un orgoglione) di non votare quelle forze politiche bigotte, edoniste e piene zeppe di condannati e persone di dubbia onestà, a partire dal loro capo, firma la petizione online per far chiedere scusa ai milioni e milioni di elettori offesi da burlasquoni. intanto è nato anche un blog intitolato iosonouncoglione.
dunque se è coglione chi non vota nel proprio interesse certamente sono tutti gli elettori e i militonti della casa delle libertà (vigilate).

sotto lo stesso tetto. piccola nota sull'ici. bertinotti proponeva di abolirla sulla prima casa già nel 2001, lo ripropone oggi (tribuna politica del 3 aprile dopo lo psicoduello tra l'ubriaco e l'idiota). sono d'accordo, perché gli enti locali devono tassare quando offrono servizi. bertinotti ancora una volta più avanti di tutti a sinistra. se i comuni chiudono... sarà anche un bene, innanzitutto alla pianificazione urbanistica e poi a tante altre questioni. e forse se ne accorgeranno davvero in pochi (provocazione con un fondo di verità)

atto di fede. non sarebbe il caso di proclamare una festa nazionale il 7 aprile, anniversario delle dimissioni (farsa come accadde anni fa? speriamo di no!) di emilio fido.

infine provate ad andare su google e digitate buffone....

visto il tema importante mi pare doveroso che questo post abbia uno sponsor: la trattoria mani pulite (!) prima di passare avanti hai controllato l'ultimo sondaggio elettorale online? diciamolo: silvio non ha i coglioni!