articles on reset ][ photos ][ music ][ facebook
paolo's most interesting photos
www.paolomargari.it

4.4.07

le ritorsioni della pubblica amministrazione verso i suoi precari

Un servizio di Alessandro Sortino delle Iene ha denunciato il mancato versamento di contributi Inps da parte di numerose università italiane a dottorandi o contrattisti.
Quello che colpisce, racconta Massimiliano Gallo nel suo articolo "Dottorandi come pentiti di mafia" uscito sul quotidiano Il Riformista del 4 aprile 2007, e'la modalità di denuncia. «Dopo aver intervistato due gruppi di giovani lavoratori che mostravano il loro estratto conto Inps a somma zero, Sortino ha infatti centrato la sua attenzione su un caso specifico. Quello di una giovane co.co.co. che, non avendo ricevuto tre mesi di cosiddetti versamenti consolidati - e aver invano protestato presso gli uffici competenti - non può godere dei cinque mesi di astensione obbligatoria dal lavoro previsti in caso di gravidanza. Informazioni, queste, che Sonia - non si sa se il nome è autentico o meno - ha fornito con una voce camuffata, davanti a una telecamera che inquadrava solo il suo pancione e omettendo di rivelare l’università di appartenenza. Proprio come fanno i pentiti, che si fanno intervistare di spalle, lasciandosi paperinizzare la voce per paura di ritorsioni. Ma, per quel che ne sappiamo, l’università dovrebbe essere diversa dalla mafia. E la rivendicazione di un proprio diritto, in uno Stato civile, da parte di una futura mamma dovrebbe avvenire a volto scoperto. Se non altro per consentire ai responsabili dell’errore di potersi scusare con la diretta interessata».
Sarebbe il caso di ricordare le parole del prof. Piero Ichino che ha scritto un volume dal titolo “I nullafacenti. Perché e come reagire alla più grave ingiustizia della nostra amministrazione pubblica”. I dipendenti amministrativi, forti delle loro tutele, oltre che nullafacenti e dannosi, direttamente e indirettamente, sono anche minacciosi. Ichino [giustamente] si chiede: «Perche' mentre si discute di tagli dolorosi alla spesa pubblica per risanare i conti dello Stato, nessuno propone di cominciare a tagliare l'odiosa rendita parassitaria dei nullafacenti?» soprattutto quando e' anche incompentente, minacciosa e dannosa per i cittadini che disgraziatamente si trovano avvinghiati nei malanni della autoreferenziata burocrazia italiana, il cui parassitismo e' duro a morire [weber insegna].

1 comment:

LadymissMe said...

sei sempre interessante, Paolo, ti seguo