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10.5.07

un cittadino denuncia la chiesa per abuso di credulità popolare

c'è chi la vicenda di cascioli l'ha definita una bufala: un complotto o molto più semplicemente una leggenda metropolitana online che, come accaduto per altri memi, ha bersagliato le caselle di posta elettronica di ignari utenti. «Tira brutta aria per chi abusa della credulità popolare... "Cristo non è mai esistito". Il Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha accettato il ricorso del cittadino italiano Luigi Cascioli. Cascioli, nel libro denuncia "La Favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù", ha sostenuto che i fatti presentati come veri dalle sacre scritture sono dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che sarebbe stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide, conclude i suoi studi con una denuncia contro la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex Diocesi di Bagnoregio di Viterbo, per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.) Il ricorso di Luigi Cascioli, promotore della denuncia contro la Chiesa cattolica, nella persona di un suo ministro, è stato accettato dalla commissione esaminatrice del Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, protocollato sotto: CASE N° 14910/06 Cascioli v ITALY. Oggetto: Cristo non è esistito». Commento di D. Bonifacio sul quotidiano comincialitalia.net del 10 maggio 2007. Per saperne di più visita il sito di Luigi Cascioli [english | espanol | français ]



da un punto di vista memetico il cristianesimo e molte altre religioni sono aggregazioni di unità culturali molte delle quali hanno guadagnato diffondono attraverso una strategia punitiva. intorno al concetto di dio nasce un gioco tra bene e male. il bene come premio, vantaggio. il male come punizione, svantaggio, condito da paura di sbagliare: se non preghi, se non obbedisci, se non pratichi, se vìoli le regole allora ti aspetta una severa punizione, patirai le violenze dell'inferno per l'eternità, pagherai in ogni modo perché a quella cosiddetta giustizia (che nessuno può verificare) non si scappa, avrai uno svantaggio.
se venissero meno queste idee metafisiche gran parte della religione non avrebbe più basi su cui poggiare, perderebbe il suo appeal nella società ed i fedeli, come i consumatori di un prodotto inutile, non acquisterebbero più.


sesso e cristianesimo: troppi i tabù da sfatare

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