articles on reset ][ photos ][ music ][ facebook
paolo's most interesting photos
www.paolomargari.it

13.4.08

il mio voto



Il pensiero di Nanni Moretti del video mi rappresenta appieno e l'indifferenza dello stronzo che va in auto rappresenta la maggioranza degli italiani, magari molti di voi che leggono [non è detto, chi predilige x-novo può esigere un abbuono di q.i. ai concorsi per la lupiae servizi e qualche giorno di indulgenza]

Quel film mi colpì molto la prima volta che lo vidi, nel lontano 1994 (per la cronaca uscì nelle sale 2 anni prima) e non posso nascondere che, in generale, una sequela di un apparentemente innocuo Moretti vista a 15 anni rischia di dare il suo piccolo (o grande) contributo a tutto ciò che segue.

Sul blog di Beppe Grillo è comparsa la classifica dei partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio (fonte: “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez):

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1

Al pari di molti cittadini credo che condividere queste informazioni alla vigilia dell’importante appuntamento elettorale sia un dovere civico oltre che un diritto, poi ciascuno si regolerà di conseguenza. Presupposto di una vera democrazia è il ‘conoscere per deliberare’. Tale conoscenza è negata a milioni di cittadini da quasi tutti gli organi di informazione ufficiali. Internet pone rimedio, sia pur in maniera marginale, a questa strategia di mistificazione della realtà che non è certo una novità, ma risponde all’esigenza di mantenere lo status quo.

Non è il caso di gridare al non voto e all’antipolitica. Votare è un diritto e un dovere (per avventura anche scheda bianca). Piuttosto che strappare la scheda elettorale nel seggio, così come qualcuno propone, vi sono da considerare molte alternative - parimenti utili - a chi ha preferito dare immeritato spazio a individui che hanno avuto - o continuano ad avere - seri guai con la giustizia. Io resto orgogliosamente appassionato di marginalità e mi schiero ancora una volta, decisamente, con una minoranza. La maggioranza (o sedicente tale) la lascio alle pecore.


No comments: